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Calciomercato Inter, arriva la svolta: scambio col Bayern Monaco in arrivo

Beppe Marotta
Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter

CALCIOMERCATO INTER NEWS – Dopo un inizio di stagione deludente, l’Inter è finalmente tornata a vittoria contro il Torino e adesso l’obiettivo è quello di non fermarsi più, cercando di continuare a migliorare e a macinare punti. Conte e Marotta nel frattempo stanno continuando a lavorare a stretto contatto per quanto riguarda le prossime sessioni di calciomercato, in particolare quella imminente di gennaio. L’ideale sarebbe acquistare un rinforzo per reparto, a cominciare dalla difesa dove i nomi più caldi sono quelli di Maksimovic del Napoli e Izzo del Torino. Per quanto riguarda il centrocampo invece, data l’impossibilità di ingaggiare Kantè del Chelsea, l’Inter potrebbe virare su un calciatore con caratteristiche simili, ovvero Corentin Tolisso del Bayern Monaco.

Tolisso, nazionale francese
Tolisso, nazionale francese

Calciomercato Inter, un francese per Conte

Il centrocampista francese Corentin Tolisso non è una prima scelta per l’allenatore Flick e così il Bayern Monaco potrebbe lasciarlo partire a cuor leggero già il prossimo gennaio. In questa stagione Tolisso è partito titolare solo in due gare di campionato e in tre di Champions League, ottenendo un minutaggio molto simile a quello di Christian Eriksen con la maglia dell’Inter. Proprio per questo motivo le due società potrebbero accordarsi per uno scambio alla pari: Tolisso in maglia nerazzurra ed Eriksen coi bavaresi.

La sensazione è che la svolta sia vicina e che le due società potrebbero definire l’accordo molto presto, ma bisogna fare attenzione all’inserimento del Real Madrid a cui piace molto Eriksen. I blancos potrebbero inserirsi nella trattativa offrendo il cartellino di Isco, altro elemento di grande rilievo ma che a Madrid ormai non trova più spazio. La situazione è in evoluzione e Marotta vuole concludere il miglior affare possibile. Intanto sta per arrivare il colpo in attacco >>> CONTINUA A LEGGERE

Inter, buone nuove per Conte: recuperato un giocatore

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell'Inter

“Dentro o fuori”, questo è il motto che accompagnerà l’Inter di Conte in vista della partita di domani sera. Tutto passerà dai 90′ che i nerazzurri disputeranno con il Real Madrid, i quali si ritrovano in emergenza piena viste le assenze tra virus e infortuni vari. Servirà la gara perfetta e solo la vittoria terrà accese le speranze di una qualificazione che sembrava certa a girone estratto. Le cose però non sono andate come ci si augurava e la Beneamata dovrà dimostrare di poter far parte di una competizione del calibro della Champions League insieme alle altre big europee. La squadra potrà contare sull’entusiasmo della vittoria rimediata in rimonta con il Torino e su una rosa quasi completa, eccezion fatta per le assenze di Kolarov e Brozovic, ancora alle prese con il Covid. Ma c’è di più, infatti, Conte ritroverà un giocatore sempre assente in questo inizio di stagione il cui apporto potrà rivelarsi fondamentale.

Inter, finalmente Sensi recuperato: va in panchina

Ritorna dopo un vero e proprio calvario Stefano Sensi. L’allenamento odierno ha confermato le buone sensazioni della scorsa settimana e il fantasista marchigiano dopo la rifinitura del pomeriggio è stato convocato per la partita di domani.

Si vede la luce in fondo al tunnel, o per lo meno si spera. A distanza di quasi due mesi dall’ultima volta (ultima apparizione all’Olimpico con la Lazio a inizio ottobre) Sensi rivedrà nuovamente il terreno di gioco. Una notizia fondamentale per l’Inter che così potrà nuovamente contare sul suo play, vero e proprio cervello della squadra. Chissà che non lo si veda già in campo domani, sebbene la prolungata assenza e la delicatezza della partita facciano presumere più per un impiego con il Sassuolo. Stefano però è pronto e vuole tornare ad essere protagonista per riprendersi un posto ed affermarsi definitivamente in nerazzurro.

Inter, Barella “Interpreto la mezzala a modo mio, Conte per me…”

Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter
Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter

Miglior giocatore dell’Inter per distacco in termini di prestazioni e probabilmente miglior centrocampista italiano del momento, Nicolò Barella si rivela essere un giocatore “diverso” anche nelle dichiarazioni lasciate alle varie testate giornalistiche. Personalità e talento dunque che di certo non gli mancano e che lo proiettano già in una dimensione adulta pur avendo solo 23 anni. Queste le dichiarazioni rilasciate all’emittente Uefa da cui è stato intervistato: “La mezzala deve saper fare tutto, è un ruolo importante perché fa da raccordo tra attacco e difesa. Sicuramente il modo di giocare a Cagliari è diverso da quello dell’Inter, interpreto questo ruolo in maniera particolare, a modo mio”.

Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter
Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter

Inter, Barella : “Conte mi ha aiutato tanto”

Barella si è poi espresso anche sul suo allenatore e sull’impatto che l’ex Ct ha avuto sul ruolo e sul gioco del classe 97′: “Conte è un grandissimo allenatore, mi ha aiutato tanto. Voglio diventare il giocatore che il mister mi chiede di essere, credo di essere cresciuto anche nella gestione della partita, adesso so quando andare in area, aspettare o fare la giocata decisiva”.

Calciomercato Inter, nuovo nome per la mediana: ipotesi scambio con il Bayern

Beppe Marotta, Amministratore Delegato dell'Inter
Beppe Marotta, Amministratore Delegato dell'Inter

NEWS CALCIOMERCATO INTER – La sessione di mercato di gennaio si sta pian piano avvicinando e l’Inter proverà a regalare un colpo importante a centrocampo. Il destino di Vecino e Nainggolan resta ancora da definire e la società sarà pronta ad ascoltare eventuali offerte qualora qualcuno bussasse alla porta della sede di Viale Della Liberazione. Il vero punto interrogativo riguarda Eriksen, il danese lascerà Milano, ma tutti si stanno interrogando su quale possa essere la sua prossima nuova squadra.

Secondo Fcinter1908 sarebbe spuntato un nuovo nome, profilo oltretutto gradito ad Antonio Conte. Il giocatore rientrerebbe proprio in uno scambio con Eriksen e arriverebbe dal Bayern Monaco. Si tratta di un mediano che sarebbe perfetto come schermo davanti la difesa, ma saranno importanti le prossime settimane per capire le fattibilità dello scambio.

Tolisso, nazionale francese
Tolisso, nazionale francese

Calciomercato Inter, idea Tolisso: i nerazzurri mettono sul piatto Eriksen

Accantonata l’idea Kantè, l’Inter sonda un nuovo nome: Corentin Tolisso, mediano francese che sta trovando poco spazio tra i bavaresi e che potrebbe chiedere presto la cessione.

Centrocampista difensivo, dotato di senso della posizione e del gol: potrebbe essere proprio lui il colpo del mercato nerazzurro. Naturalmente prima bisognerà cedere Eriksen e la Beneamata potrebbe insistere proprio con i tedeschi per portare al termine questo scambio. I nerazzurri propongono, il Bayern riflette, ma visti i buoni rapporti che storicamente intercorrono tra i due club non sarebbe inimmaginabile vedere un cambio di maglia tra i due calciatori. Nel frattempo si sblocca anche un’altra trattativa, Marotta pronto a chiudere >>>SCOPRI I DETTAGLI

Inter, la banda del buco: difesa horror, errori tattici o individuali?

Benevento-Inter
Esultanza dell'Inter dopo lo 0-3 di Hakimi

La domanda che ci siamo posti in questi giorni non è affatto scontata: perché l’Inter subisce così tanti gol? Una sola risposta non esiste ma, assistendo alle ultime partite, potremmo trarre delle conclusioni approssimative sulla compagine di Antonio Conte. Andando a ritroso, possiamo notare come i nerazzurri abbiano vinto 4 partite contro il Benevento, la Fiorentina, il Genoa e l’ultima contro il Torino, ne hanno pareggiate 3 con la Lazio, il Parma e l’Atalanta e hanno perso la partita più importante, ovvero il derby contro il Milan.

Da tutta questa matassa sono arrivati ben 15 punti e la quinta posizione in classifica. Eppure, anche dopo 4 partite senza vittoria, tra campionato e Champions League, Conte, con tutta la sua professionalità, riesce a trovare la serenità di dire che il suo obiettivo sarà raggiunto quando i giocatori avversari sentiranno di affrontare non solo altri undici calciatori, ma una squadra compatta e un sistema di valori comune. Inoltre, nello scorso campionato, l’Inter è stata la migliore difesa, con una media inferiore di un goal subito a partita. Quindi, come si spiega questo cambio repentino, con 13 gol subiti in 8 partite di campionato? >>>CONTINUA A LEGGERE SU FOOTBALLNEWS24.IT

Inter, Conte prepara l’11 anti Real Madrid: la probabile formazione

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell'Inter (@imagephotoagency)

Solo ventiquattro ore separano l’Inter dalla sfida con il Real Madrid. Partita decisiva per i nerazzurri che potranno contare solo sulla vittoria se vorranno proseguire il loro cammino nella massima competizione europea. Conte ha caricato l’ambiente in conferenza stampa sottolineando l’impossibilità di ricorrere a nessun’altra via se non quella del successo per arrivare agli ottavi di finale. La squadra dovrà dimostrare maturità ed evitare blackout pericolosi che, inevitabilmente, con una squadra del prestigio del Real Madrid, sarebbero deleteri. Il tecnico salentino dovrà sciogliere solo un dubbio che è relativo alla corsia mancina, si giocano il posto Young e Perisic. Real, invece, con mille difficoltà di formazione ma in campo senza alibi come hanno già dichiarato nelle conferenze pre partita Zidane e Modric.

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell’Inter

Inter, tutto in una notte: gli 11 in campo domani

Alle 21 l’Inter sarà protagonista a San Siro contro il Real Madrid. Una notte in cui  i nerazzurri capiranno tutto delle proprie ambizioni europee, ecco gli 11 che sfideranno domani i campioni di Spagna, con un unico dubbio a sinistra.

Probabile Formazione: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi; Young/Perisic; Gagliardini; Vidal; Barella; Lukaku; Lautaro Martinez.

Inter, la difesa è il primo attacco: l’importanza del terzetto titolare

Stefan De Vrij, Inter
Stefan De Vrij, difensore dell'Inter

Minuti 67′ e 74′ della gara con il Torino, minuti chiave. Non sono solo i momenti in cui l’Inter si stava gettando a capofitto nel tentativo di ribaltare il risultato, ma sono stati anche i momenti in cui hanno fatto il loro ingresso in campo Milan Skriniar e Stefan De Vrij. Entrati sul terreno di gioco la squadra ha cambiato volto: in primis in termini di aggressività, era infatti evidente come i due centrali, appena recuperata palla, velocizzassero la manovra verticalizzando il gioco e proponendosi direttamente verso la metà campo avversaria (cosa fino a quel momento mai vista, con una difesa timida) e, in secondo luogo, come avessero infuso sicurezza agli altri compagni.

Del loro impatto ne ha beneficiato subito Alessandro Bastoni, il terzo componente della difesa titolare che era partito tra gli 11 schierati da Conte a differenza dello slovacco e dell’olandese. Si è potuto lanciare più volte verso il centrocampo granata, restando sicuro di un’adeguata copertura dietro da parte degli altri due.

Milan Skriniar, difensore dell'Inter
Milan Skriniar, difensore slovacco dell’Inter

Inter, servono i tre moschettieri in difesa: con loro la squadra è più solida

Il 3 secondo la letteratura dantesca e la religione è il numero perfetto. Non sarà della stessa opinione l’Inter che ha potuto schierare Skriniar-De Vrij -Bastoni solo in tre occasioni su 12 uscite stagionali.

Davvero poca roba se si considera il potenziale che ha in serbo il pacchetto difensivo nerazzurro. Oltre alla pericolosità anche nell’area avversaria con i tre centrali che possono salire per andare a colpire di testa (vista anche l’altezza), la squadra ne giova sotto tutti i punti di vista quando sono tutti e tre in campo. Già con il Torino si era avuta questa sensazione, confermata anche dalla partita precedente dei nerazzurri in casa dell’Atalanta (tra le mura amiche una vera e propria macchina da gol), a cui a parte il tiro di Miranchuk, non era stato concesso nulla fino a quel momento. Con i tre moschettieri la squadra cambia, è più impavida e spigliata, rischia meno e attacca di più. Sono necessari tutti in una stagione lunga e difficile come questa, ma se si desse continuità al terzetto composto dallo slovacco dall’olandese e dall’italiano, probabilmente non si dovrebbe ricorrere a cambi in corso di difensori che diano una svolta alla partita.

Maicon torna in Italia, ESCLUSIVA: “Ci stiamo lavorando, a dicembre…”

Maicon, ex terzino dell'Inter
Maicon, ex terzino dell'Inter

Gol, assist e tante sgroppate sulla fascia destra che hanno fatto letteralmente innamorare i tifosi dell’Inter. Una carriera, culminata con lo storico Triplete del 2010, che ha incoronato Maicon come uno dei terzini più forti di tutti i tempi e che ha lasciato in eredità fotogrammi e ricordi indelebili nella mente dei supporters nerazzurri. Dopo l’esperienza meneghina, per il brasiliano, le avventure al Manchester City, alla Roma, all’Avai, al Criciuma e al Villa Nova. Ora il possibile ritorno in Italia, nel Sona, società militante in Serie D, vicina ad un vero e proprio colpo ad effetto da un punto di vista tecnico e d’immagine.

Maicon, ex terzino dell'Inter
Maicon, ex terzino dell’Inter

Maicon, l’ex Inter vicino al ritorno in Italia: le parole del direttore sportivo del Sona

Un sogno che può davvero trasformarsi in realtà quello del Sona, al lavoro per riportare Maicon entro i confini del Bel Paese. La conferma arriva direttamente dal direttore sportivo della società di Serie D Claudio Ferrarese, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni: “La trattativa non è semplice, ma è fattibile. Per noi sarebbe un gran colpo, ci stiamo lavorando da tempo. Se tutto andrà nel verso giusto, già a metà dicembre potrebbe essere qui.

ESCLUSIVA a cura di Luca Cavarretta

Orizzonti nerazzurri, alla scoperta dell’Inter Club di Abbiategrasso

Inter Club Abbiategrasso
Inter Club Abbiategrasso

Continua il nostro viaggio tra gli Inter Club di tutta Italia: oggi ospite ai nostri microfoni l’Inter club di Abbiategrasso. Un Inter Club che, dal lontano 1989 (non a caso anno dello storico Scudetto dei record), difende i colori nerazzurri in Italia e in Europa e un’armata pronta a tutto pur di seguire e sostenere l’Inter nel bene e nel male. Abnegazione, unione d’intenti e una fede incrollabile, ecco le caratteristiche principali della storica comunità di Abbiategrasso. Dalla trasferta in terra parigina nel 1998 alle tante iniziative promosse dal club fino ad una panoramica generale sulla squadra attuale e sui principali protagonisti della stagione nerazzurra, ha parlato di questo e tanto altro il segretario Andrea Garigiola ai nostri microfoni.

Come è nata l’idea di aprire il vostro Inter Club?

“In quel 2 agosto 1989 l’idea di far nascere un Inter Club è stata dettata dalla voglia di seguire sempre la nostra Inter, i soci fondatori ogni 15 giorni partivano per sostenere la nostra squadra in tutte le partite in Italia e in Europa”.

Inter Club Abbiategrasso
Inter Club Abbiategrasso

Cosa vi differenzia dagli altri?

“La differenza sta nel voler seguire in pochi o in tanti la nostra Inter ovunque”.

Cosa vuol dire per te essere interista?

“Per me essere interista è tutto, ho vissuto momenti difficili, momenti entusiasmanti, quello che conta è seguire sempre la mia Inter”.

C’è un giocatore che in tutto e per tutto può rappresentare il vostro Inter Club?

“Per il suo modo di fare e la sua grinta direi Nicola Berti.

Inter Club Abbiategrasso
Inter Club Abbiategrasso

Pro e contro di questa Inter fino ad oggi?

“Pro sicuramente il possesso palla che è un valore aggiunto di questa Inter poi i tanti gol fatti, i contro sono rappresentati dalle troppe reti subite”.

Le vostre trasferte? Parlacene un po’!

“Un qualcosa di unico: lo stare tutti insieme sul pullman, i cori, l’entusiasmo e le chiacchiere. Ogni volta è come se fosse la prima, è sempre una grande emozione. Ricordo quando, nel 1998, siamo partiti da Abbiategrasso con 2 pullman per andare a Parigi e seguire quella fantastica vittoria di Coppa Uefa“.

Inter Club Abbiategrasso
Inter Club Abbiategrasso

 

Come vivete la “rivalità” con gli altri Inter Club della regione Lombardia?

“Non abbiamo rivalità, facciamo tutti parte di una grande famiglia, con molti club lombardi c’è grande organizzazione e unione per molte attività!”.

Cosa ne pensate di questa Inter?

“Per me ha grandi potenzialità che purtroppo ancora si sono viste solo a tratti, ma alla lunga uscirà sicuramente fuori!”.

Samir Handanovic è da sostituire? In caso con chi?

“Secondo me è giunto il momento di cambiarlo e, dalle ultime voci di mercato, potrebbe essere Musso il nome giusto per noi!”.

Torniamo indietro nel tempo, un allenatore a cui avresti voluto dare un’altra chance nell’era post Triplete?

“Faccio due nomi: Frank De Boer e Luciano Spalletti”.

Come avete vissuto e state vivendo il periodo Covid?

“Purtroppo questo periodo non ci permette di vivere al meglio la nostra vita da club, non ci si può vedere in sede e questo ci rattrista molto, d’altra parte abbiamo cercato di sopperire a questa mancanza con alcune riunioni virtuali che ci permettono comunque di scambiare le nostre opinioni con i soci”.

Conte, Marotta, Asamoah, Vidal: juventinizzazione o voglia di vincere? Come reputi questa scelta?

“La reputo una scelta giusta in quanto la società ha investito per portarsi a casa i migliori nei diversi ruoli, ormai il calcio delle bandiere è un ricordo lontano, i giocatori ragionano come professionisti”.

Manca un vice Lukaku, sareste disposti a dare una possibilità a Mario Balotelli?

“Assolutamente no a me dà ancora parecchio fastidio la sceneggiata post Inter-Barcellona, quando ha buttato a terra la nostra amata maglia!”.

Parlaci delle vostre iniziative!

Ogni giovedì sera, da tradizione, ci vediamo in sede per l’incontro settimanale tra tutti i soci, parlando delle future attività e non solo per poi concludere la serata cenando e bevendo in compagnia. Poi organizziamo tutte le trasferte italiane e europee. Lo scorso anno abbiamo festeggiato il nostro trentesimo compleanno con tre eventi: un torneo di calcetto, la notte nerazzurra in piazza dal pomeriggio alla sera tra street food, giochi per bambini e bancarelle a tema e, infine, l’arrivo di Nicola Berti.

Inter Club Abbiategrasso
Inter Club Abbiategrasso, contatti

Voglio ricordare anche la cena di gala presso un ex convento della nostra città, a scopo benefico, per un’associazione che sta creando un parco inclusivo per persone diversamente abili. Poi cene di Natale, campagne di tesseramento e altre attività benefiche. Lo scorso anno abbiamo festeggiato 350 soci, ma a causa del Covid sono attualmente sono 150″.

Calciomercato Inter, nuove rivelazioni su Messi: arrivano clamorose conferme

Messi, attaccante del Barcellona
Messi, attaccante del Barcellona

CALCIOMERCATO INTER NEWS – La telenovela tra Inter e Messi non accenna a terminare. I nerazzurri già in estate erano stati accostati al nome dell’argentino e gli acquisti di appartamenti a Milano sia per lui che per il padre avevano fatto sognare i tifosi. A spegnere gli entusiasmi però c’erano state le dichiarazioni di Marotta e Zhang, che avevano dichiarato di non poter permettersi momentaneamente di acquistare Messi. Inoltre l’ex presidente del Barcellona Bartomeu aveva impedito al calciatore di svincolarsi a zero, come voleva la clausola contrattuale, perché considerata scaduta. Nella notte però clamorose indiscrezioni lanciate a Tiki Taka hanno riacceso la speranza di vedere la pulce in nerazzurro dal prossimo anno.

Leo Messi, sei volte Pallone d'Oro del Barcellona
Leo Messi, sei volte Pallone d’Oro del Barcellona

Calciomercato Inter, I nerazzurri lanciano l’offensiva a Messi: proposta monstre

Secondo quanto ha riportato ieri sera Tiki Taka, famosa trasmissione di Mediaset, l’Inter sarebbe disposta a fare una super offerta economica a Messi per convincerlo a vestirsi di nerazzurro. La dirigenza sarebbe pronta a sborsare 50 milioni a stagione, una cifra impressionante considerando il periodo in cui ci troviamo. I nerazzurri con questa proposta provano a sfidare il City di Guardiola, altra probabile destinazione dell’argentino. Sicuramente questa è una cifra molto onerosa considerando quanto detto in estate dai dirigenti, ma sarebbe una somma che si ripagherebbe da sola. Se Messi infatti dovesse arrivare all’Inter potrebbe convincere nuovi sponsor a investire nel club, per non parlare del merchandising del calciatore che andrebbe a ruba. In attesa di aggiornamenti, dalla Francia arrivano clamorose novità su Mbappè a cui Marotta potrebbe puntare >>> CONTINUA A LEGGERE