Questo sito contribuisce all'audience de

TuttoInter24.it

Tutte le ultime notizie sull'Inter
Home Blog Pagina 121

Inter, Sanchez si opera: si allungano i tempi di recupero

Sanchez
Sanchez, attaccante dell'Inter

Inter, operazione in vista per Alexis Sanchez

Doccia gelata per l’Inter di Antonio Conte. Alexis Sanchez, secondo la Gazzetta dello Sport, avrebbe optato per l’operazione chirurgica, dopo essersi consultato a Barcellona con il professor Ramon Cugat, che già in passato si era preso cura del Nino Maravilla. Scartata, quindi, l’ipotesi di una terapia conservativa, che avrebbe considerevolmente ridotto i tempi di recupero. L’attaccante cileno, invece, non vedrà il rettangolo verde per almeno tre mesi a causa della “lussazione del tendine peroneo lungo della caviglia sinistra” rimediata nel corso di Colombia-Cile. Proprio ora che l’ex Udinese stava recuperando una forma fisica più che accettabile, come lasciato intravedere contro la Sampdoria e il Barcellona.

Inter, come colmare il vuoto lasciato da Sanchez

Un infortunio che condanna Antonio Conte a stringere i denti almeno fino alla sessione invernale di calciomercato, durante la quale Marotta e Ausilio saranno costretti a reperire almeno un altro attaccante per completare il reparto offensivo nerazzurro. Fino a quel momento, il tecnico salentino si affiderà a Lautaro Martinez, Lukaku e Politano, con l’aggiunta del baby talento Esposito, che a questo punto potrebbe rinunciare al Mondiale Under-17 (dal 26 ottobre al 17 novembre ndr) per rimanere a disposizione della prima squadra. Una decisione finale arriverà, comunque, entro stasera, con l’Inter che dovrà convincere la Federazione a privarsi della propria punta di diamante per la competizione iridata. Una chance non trascurabile per il classe 2002 che, rinunciando all’impegno in Nazionale, si ritroverebbe inaspettatamente catapultato nel calcio dei grandi, come successo in passato ad Obafemi Martins e Super Mario Balotelli.

Sassuolo-Inter, le probabili formazioni: due ballottaggi per Conte

Antonio Conte
Antonio Conte, allenatore dell'Inter

Sassuolo-Inter, Conte a caccia di riscatto

L’Inter ha cominciato a preparare la trasferta di Sassuolo, che sancirà il ritorno in campo della squadra di Antonio Conte dopo la lunghissima sosta per gli impegni delle nazionali. Una pausa servita alla compagine nerazzurra per ricaricare le batterie e ritrovare l’entusiasmo perduto in seguito alla doppia sconfitta contro Barcellona e Juventus. La partita contro gli emiliani, in programma domenica alle 12.30, aiuterà l’ex tecnico salentino non soltanto a saggiare la forza mentale e la tempra di Lukaku e compagni, chiamati ad un pronto riscatto, ma anche a comprendere come la squadra riuscirà a sopperire alle assenze forzate di D’Ambrosio e Sanchez, usciti malconci dalle rispettive nazionali.

Sassuolo-Inter, Gagliardini e Bastoni scaldano i motori

Sarà quantomeno complicato vedere in campo dal primo minuto Vecino e Godin, che torneranno soltanto domani, dopo essere stati impegnati questa notte nell’amichevole tra Perù e Uruguay. Sassuolo-Inter potrebbe essere l’occasione, dunque, per rivedere nell’undici titolare i due italiani Gagliardini e Bastoni. Al primo, in particolare, toccherà l’arduo compito di sostituire Stefano Sensi, che ha accusato un risentimento all’adduttore nel corso dell’ultima sfida di campionato.

La corsia sinistra dovrebbe essere presidiata dal solito Asamoah, con Biraghi che potrebbe tornare protagonista contro il Parma, mentre sulla fascia opposta tempo di ballottaggio per Candreva e Lazaro. Per quanto concerne l’attacco, secondo il Corriere dello Sport, il principale dubbio riguarda l’utilizzo dall’inizio di Romelu Lukaku, reduce da alcune noie muscolari. Nel caso in cui Conte non volesse rischiare, nuova occasione per Politano, pronto a scaldare i motori e ad affiancare Lautaro Martinez.

Calciomercato Inter, Ozil in uscita: corsa a tre per il tedesco

Ozil
Ozil, trequartista dell'Arsenal

Calciomercato Inter, derby di Milano per Mesut Ozil

Due partite tra Premier League e EFL Cup per un minutaggio complessivo di 142 minuti: non proprio un inizio di stagione da ricordare per Mesut Ozil. Il trequartista tedesco è ufficialmente uscito dai radar dell’Arsenal di Unai Emery, con l’allenatore spagnolo che ha fatto intendere in più circostanze di non voler puntare su di lui. Una situazione paradossale, visto che l’ex Real Madrid guadagnerà 20 milioni di euro a stagione fino al 2021. Per questo motivo, i Gunners, secondo il Daily Mirror, avrebbero pianificato una sua cessione nel corso delle prossime sessioni di calciomercato.

Calciomercato Inter, il Fenerbahce sfida le milanesi

Mesut Ozil potrebbe rappresentare un’occasione d’oro per Inter e Milan, che monitorano la situazione del giocatore tedesco dalla scorsa estate. Un profilo di caratura internazionale che potrebbe permettere al club nerazzurro di rimpolpare un reparto offensivo ridotto all’osso in vista del rush finale di stagione e alla società rossonera di innalzare il tasso di esperienza di una rosa tra le più giovani della nostra Serie A.

Il cartellino del trequartista non costituirebbe di certo uno scoglio insormontabile, con l’Arsenal disposto a trattare pur di privarsi di un giocatore ormai avulso dagli schemi del suo allenatore e dalla filosofia di gioco dei londinesi. Discorso diverso per l’ingaggio, che preoccupa e non poco i due club di Milano, poco inclini a spendere una cifra del genere per un calciatore da poco entrato nella parabola discendente della propria carriera. Più probabile, invece, un approdo in Turchia, dove il Fenerbahce farebbe carte false per assicurarsi le prestazioni di Ozil.

Icardi non dimentica: “L’Inter può vincere lo Scudetto, date tempo a Lukaku”

Icardi
Icardi, ex attaccante dell'Inter

Inter, le parole di Icardi tra passato, presente e futuro

Per molti tifosi un rimpianto, per altri una liberazione. Mauro Icardi, fin dal suo approdo all’Inter, ha diviso l’opinione pubblica, oscillando come un pendolo tra l’esaltazione e l’indignazione, legata soprattutto alle vicende extracalcistiche. Un’estate movimentata per l’argentino, messo alla porta da Beppe Marotta e Antonio Conte e trasferitosi all’ombra della Tour Eiffel soltanto nelle ultime concitate ore di calciomercato. Il futuro, però, resta incerto, visto che l’attaccante rosarino è stato acquistato dal Psg con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Proprio Mauro Icardi si è concesso ad una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport, prendendo le fila dal suo presente parigino: “Non mi aspettavo un’accoglienza simile, i tifosi mi hanno fatto sentire subito tutto il loro appoggio. Ho avuto la possibilità di giocare contro il Real Madrid, ma ancora non ero al 100% a causa di un lieve infortunio e di un’estate movimentata. Qui ci sono giocatori che possono cambiare la gara in ogni istante, a partire da Mbappe, Neymar e Cavani. Li sto conoscendo un po’ alla volta, ad esempio qualche giorno fa sono andato a vedere una partita del Lione con Mbappe. Verratti? C’è grande sintonia, parliamo italiano e mi ha aiutato tanto nell’ambientamento”.

Inter, Icardi: “Conte ambizioso, Lukaku farà tanti gol”

Dal presente al passato, Icardi ha commentato anche l’inizio di stagione della sua Inter: “A Milano è arrivato un allenatore e tanti giocatori che hanno voglia di vincere. Lo Scudetto è possibile, anche se tocca a loro continuare il lavoro iniziato in passato e ridurre ancora il gap con la Juventus, che rimane comunque al top. Lukaku? Non mi sembra in crisi, ha fatto subito qualche gol, poi ha avuto un piccolo infortunio ed è calato un po’. Conte lo ha voluto fortemente e lui deve dimostrare di essere all’altezza delle aspettative. Ambientarsi nel campionato italiano non è affatto semplice, ma Lukaku ha sempre fatto gol e ne farà tanti anche con l’Inter”.

Sul futuro, invece, Icardi ha sentenziato: “Il mio unico obiettivo, ora, è dare il massimo con la maglia del Psg. A fine campionato vedremo, è ancora presto per pronunciarsi. Stiamo costruendo un’altra casa a Milano, perché il mio desiderio e quello della mia famiglia è viverci quando avrò finito di giocare”.

Inter, missione rinascita per Lazaro: è arrivato il momento dell’austriaco

Lazaro
Lazaro, terzino dell'Inter

Inter, Lazaro ritorna nei radar di Conte dopo l’infortunio di D’Ambrosio

È giunto il momento di Valentino Lazaro. Oggetto misterioso della campagna acquisti dell’Inter, l’austriaco è pronto a giocarsi le proprie carte per convincere definitivamente Antonio Conte e il popolo nerazzurro. Acquistato dall’Hertha Berlino per 22 milioni di euro, l’ambientamento del terzino è stato rallentato da un infortunio muscolare nel corso della preseason, che ha permesso a Candreva e D’Ambrosio di scavalcarlo nelle gerarchie del tecnico salentino. Per il classe ’96, fino a questo momento, solo uno spezzone di partita con lo Slavia Praga: troppo poco per svelare al grande pubblico le sue potenzialità.

Ora è il momento di sconfiggere lo scetticismo generale, complice il forfait di Danilo D’Ambrosio. Il terzino, infatti, si è fermato con la Nazionale di Roberto Mancini nella gara di qualificazione ad Euro 2020 contro la Grecia, rimediando “una frattura della falange prossimale del quarto dito del piede destro”. Un infortunio che costringerà l’ex Torino a saltare almeno le prossime tre partite.

Inter, Lazaro insidia Candreva nello scacchiere tattico di Conte

Sassuolo, Borussia Dortmund e Parma rappresenteranno un crocevia fondamentale per Valentino Lazaro, chiamato ad insidiare la posizione di Antonio Candreva per imporsi sulla scena nerazzurra. L’ex Hertha Berlino sembra aver raggiunto una condizione fisica accettabile, come dimostra il gol che ha dato inizio alla rimonta della sua Austria contro Israele nella gara valevole per la qualificazione ad Euro 2020 (3-1 il risultato finale ndr). Il neo acquisto dell’Inter, inoltre, potrebbe tornare utile alla causa nerazzurra, potendo ricoprire, così come Candreva, sia il ruolo di esterno di centrocampo, sia quello di attaccante di fascia. Un jolly che, secondo il Corriere dello Sport, potrebbe essere lanciato da Antonio Conte in occasione del prossimo appuntamento di campionato contro il Sassuolo. Un’occasione d’oro per Lazaro, pronto a prendersi l’Inter e a sconfiggere la diffidenza di tifosi e addetti ai lavori.

 

 

Calciomercato Inter, non solo Lasagna per l’attacco: Marotta punta Giroud

Giroud
Giroud, attaccante del Chelsea

Calciomercato Inter, si allunga la lista dei candidati per un posto da vice-Lukaku

Mancano ancora due mesi e mezzo prima dell’inizio della sessione invernale di calciomercato, ma l’Inter ha già cominciato ad imbastire le strategie da intraprendere per accontentare le richieste di Antonio Conte e colmare le lacune della squadra in vista del rush finale di stagione. La partita con la Juventus, infatti, ha evidenziato il persistente gap con la compagine di Maurizio Sarri, soprattutto per quanto concerne la profondità della rosa e le alternative a disposizione.

A tal proposito, servono forze fresche soprattutto a centrocampo e in attacco. Nella zona mediana, Gagliardini, Vecino e Borja Valero hanno dimostrato di non essere all’altezza dei titolari e l’infortunio di Sensi nel corso del derby d’Italia non ha fatto altro che sottolineare questo aspetto. Per quanto riguarda, invece, il reparto offensivo, la necessità è nata dopo aver appreso la notizia dell’infortunio occorso ad Alexis Sanchez. Un imprevisto che costringe l’Inter a guardarsi attorno per reperire sul mercato un attaccante che possa prendere all’occorrenza le veci di Lukaku, unica vera prima punta presente in rosa (Esposito a parte ndr).

Calciomercato Inter, Lasagna e Giroud osservati speciali di Marotta

Negli ultimi giorni sembra essere tornato di moda il nome di Kevin Lasagna per l’attacco dell’Inter. Per il centravanti dell’Udinese e della nazionale italiana sarebbe il coronamento di una carriera che, in pochi anni, lo ha visto partire dalla Serie D e arrivare ad indossare la maglia azzurra. Secondo l’edizione odierna di Tuttosport, però, il classe ’92 non sarebbe l’unico nome presente sulla lista della dirigenza meneghina. A sorpresa, infatti, i nerazzurri potrebbero virare su Olivier Giroud, campione del mondo in carica con la sua Francia. Una trattativa non ancora decollata, ma che potrebbe sicuramente andare in porto in virtù dello scarso minutaggio collezionato dall’ex Arsenal con il Chelsea di Franck Lampard, intenzionato a puntare forte sul talento di Tammy Abraham. Centimetri, senso del gol ed esperienza internazionale che, invece, potrebbero tornare utili proprio all’Inter di Antonio Conte.

Inter, Sanchez preoccupa Conte: il comunicato ufficiale del club

Alexis Sanchez
Alexis Sanchez, attaccante del Cile

Inter, sale l’ansia per Sanchez: confermata la lussazione del tendine peroneo della caviglia

Alexis Sanchez continua a tenere in apprensione l’Inter di Antonio Conte. L’attaccante nerazzurro, infatti, ha avuto la peggio in seguito ad uno scontro di gioco con Juan Cuadrado nel corso dell’amichevole tra Colombia e Cile. Un infortunio che potrebbe tenere ai box l’ex Arsenal e Manchester United per diverso tempo, come sottolineato dal comunicato ufficiale diffuso nella giornata di oggi dal club di Viale della Liberazione: “Accertamenti clinici e strumentali per Alexis Sanchez, nella tarda mattinata di oggi, presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato la lussazione del tendine peroneo lungo della caviglia sinistra. Nella giornata di mercoledì il giocatore effettuerà a Barcellona un ulteriore consulto con il professor Ramon Cugat, per decidere se intervenire chirurgicamente”.

Inter, per Sanchez si prevede un lungo stop

Nel caso in cui si dovesse concretizzare l’ipotesi operazione, Alexis Sanchez non potrebbe partecipare alla causa della Beneamata per almeno 2-3 mesi. A questo punto come cambierebbero le strategie dell’Inter? In attesa della riapertura del calciomercato, che potrebbe portare sulla sponda nerazzurra del Naviglio il tanto chiaccherato vice-Lukaku, Antonio Conte potrebbe rispolverare l’enfant prodige Sebastiano Esposito. Il gioiellino di Castellammare di Stabia, in tal caso, dovrebbe rinunciare al Mondiale Under-17, che partirà in Brasile il prossimo 26 ottobre. Un’occasione unica per il classe 2002 che, nel corso dell’ultima estate, sembrava essersi inserito alla perfezione all’interno dei meccanismi tattici imposti dal tecnico leccese. Nei prossimi giorni, dunque, arriverà il responso più atteso, intanto il baby Esposito scalda i motori.

Seguici su Facebook

Aiutaci a crescere!