in

Inter, iniziata a San Siro la festa per il diciannovesimo Scudetto

Abbraccio Inter

Lukaku: “Anno meraviglioso”, De Vrij e Ranocchia: “Titolo che ci ripaga degli sforzi compiuti”

Al fischio finale della gara, vinta sull’Udinese, è esplosa a San Siro, seppur con pochi tifosi presenti, la festa per la vittoria del diciannovesimo Scudetto in casa Inter. Il Presidente Steven Zhang, ai microfoni di DAZN, ha dichiarato: “Dal primo giorno di allenamenti ho capito che quest’anno avremmo vinto il titolo. E’ un momento speciale che ci ripaga di tutto quello che abbiamo vissuto in questi cinque anni, e ci fa piacere poterlo condividere con i nostri tifosi“. Molto felice anche il capitano nerazzurro, Samir Handanovic: “C’è grande emozione, gioia e felicità. Abbiamo aspettato tanto questo giorno, adesso ce lo godiamo e speriamo che sia un punto di partenza. La parata più difficile della stagione? Quella su Chiesa nel match con la Juventus“.

In lacrime per l’emozione, invece, il bomber dell’Inter Romelu Lukaku: “Non volevo piangere, ma alla fine non ho retto. E’ stato un anno meraviglioso, abbiamo lavorato tanto per vinere questo Scudetto. Sono molto orgoglioso di giocare nell’Inter“. Club nerazzurro che potrebbe salutare con una vittoria Andrea Ranocchia, in scadenza di contratto: “Se saluto l’Inter? Non so, ma per ora mi godo la festa“. Molto felice anche il difensore olandese Stefan De Vrij: “E’ una bella sensazione poter alzare il trofeo, dopo settimane di attesa. Ci siamo messi a disposizione ed abbiamo raggiunto l’obiettivo dopo tanto lavoro. In difesa ho sempre cercato di dare il massimo e con i compagni di reparto ci aiutiamo a vicenda“.

Hakimi promette fedeltà, dubbi ancora sul futuro di Antonio Conte

Intanto umori contrastanti su due degli uomini chiave della stagione dell‘Inter: il difensore marocchino Achraf Hakimi ed il tecnico Antonio Conte. Il primo, infatti, sostituito nel corso dell’ultima gara con l’Udinese, ha baciato lo Scudetto e fatto capire a grandi gesti che il prossimo anno resterà in nerazzurro: “Qui sono felice e ci sto bene“. Nemmeno a stagione terminata, invece, ha parlato il tecnico salentino. Sul suo futuro, però, a DAZN è intervenuto il suo vice, Cristian Stellini: “Lo Scudetto una gioia pazzesca. Futuro di Conte? Sta alla società decidere se mantenere alto il livello del club. Noi siamo ottimisti, abbiamo fatto un progetto che può emergere anche in Europa. Conte ha fatto un grande lavoro, ora sta alla società decidere se proseguire in questa crescita“.

Stefano Sensi, centrocampista dell'Inter

Inter, si chiude in trionfo la stagione: pokerissimo all’Udinese

Conte e Mourinho, allenatori di Inter e Tottenham

Inter, Conte come Mourinho? Ore di riflessione sul futuro del tecnico