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Martinez-Lukaku che coppia, ma l’Inter inizia a vacillare

Martinez-Lukaku una coppia che fa sognare i tifosi

È bastato un guizzo del Toro e un bolide di Lukaku per passare a Brescia e mandare in estasi i tifosi nerazzurri. Dopo il passo falso contro il Parma, l’Inter è riuscita subito a rialzarsi, anche se non è stato facile domare un Brescia coriaceo. Gli uomini di Conte hanno faticato parecchio contro la squadra di Corini, soprattutto nel secondo tempo, nel corso del quale le Rondinelle hanno messo alle corde Godin&Co., sfiorando una possibile rimonta che sarebbe stata clamorosa per come si era posta la gara.

Anche questa volta, invece, ci hanno pensato gli indomabili Martinez e Lukaku che con i due gol di ieri sera sono diventati la coppia più prolifica della Serie A: nel mese di ottobre 10 dei 12 gol nerazzurri portano la loro firma. I due attaccanti sembrano davvero l’arma in più di questa squadra, in un periodo in cui l’Inter fatica nel gioco, ma è cinica in area di rigore.

Inter, cosa si è inceppato nel gioco di Conte?

Saranno state le troppe partite giocate nel giro di due settimane, l’infortunio di Sensi, oppure sembra che si sia inceppato qualcosa nel sistema di gioco dell’Inter. Le partite contro Parma e Brescia hanno evidenziato le prime difficoltà della nuova gestione Conte. Contro i crociati, i nerazzurri sono stati costretti a rimontare il risultato, mentre con il Brescia sono riusciti a conquistare i tre punti, ma in alcune situazioni se la sono cavata grazie agli strepitosi interventi di Handanovic. Dove può ancora migliorare questa squadra, per arrivare a giocarsi qualcosa di importante ? I maggiori problemi sono sorti con l’infortunio di Sensi; l’ex Sassuolo è stato l’uomo in più di questa squadra, l’unico di cui non si può fare a meno, perchè non dà punti di riferimento in mezzo al campo.

Altro problema è la mancanza di rinforzi: Gagliardini, Borja Valero, Vecino non sono al livello del centrocampista della Nazionale, c’è bisogno di qualità e di esperienza a centrocampo per fare il definitivo salto di qualità. Infine ci si mette anche la stanchezza fisica poichè nelle ultime quattro partite Conte ha mandato in campo, inevitabilmente, sempre gli stessi uomini e questo la dice lunga sulla qualità del gioco e sulla fluidità di manovra. Tutti questi motivi hanno l’aria, però, di essere delle giustificazioni: i nerazzurri sono l’unica squadra che potrebbe dare filo da torcere ai bianconeri. Perchè allora non cogliere la palla al balzo e tentare di fare qualcosa in più per sognare in grande?

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