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Inter, Zamorano: “Orgoglioso di questa maglia. In nerazzurro porterei Mbappe”

Mbappé, attaccante del PSG
Mbappé, attaccante del PSG

Ivan Zamorano, ex attaccante dell’Inter, rimasto nei cuori dei sostenitori nerazzurri, durante il Q&A di StarCasinò Sport, ha risposto alle domande e curiosità dei tifosi. L’ex calciatore cileno ha raccontato del suo rapporto con il mondo interista: Quando arriva un calciatore all’Inter, il tifoso nerazzurro non lo dimentica mai. Il sostenitore interista ha grande passione e sentimento, sa anche soffrire, è questa la differenza rispetto agli altri. Per questo sono orgoglioso di aver indossato questa maglia“.

Aneddoti e curiosità della sua carriera

Ivan Zamorano ricorda alcuni dei momenti vissuti in maglia nerazzurra. In particolare dell’amicizia con Ronaldo, testimoniata da un abbraccio con il Fenomeno dopo un Brasile-Cile: “Quella foto non era solo il simbolo dell’amicizia con Ronaldo, ma anche l’orgoglio di rappresentare l’Inter. Per me quella foto ha un enorme significato”. Del suo passato all’Inter, un aneddoto che in molti ricordano è la sua maglia con il numero 1+8: “Dopo il Mondiale in Francia, Ronaldo era giù di morale. Mi chiamarono Moratti e Mazzola, chiedendomi di ridargli il numero 9 per portargli un po’ di gioia. Quando a me toccò scegliere il nuovo numero, chiesi un numero a due cifre la cui somma dovesse essere 9. In mezzo però volevo un “+”, non sapevamo se si potesse fare. Dopo Mazzola mi chiamò dicendomi che Moratti chiese in Federazione e non c’erano problemi. Inizialmente, il più era fatto dal magazziniere con il nastro, poi ci pensò lo sponsor. Per me è stata la reinvenzione di un numero mitico. In un certo periodo, la mia maglia è stata la più venduta in Italia. Ronaldo era il numero uno al mondo, sono stato felice di dargli la numero 9″.

Cosa gli è rimasto dell’Inter

Il cileno continua a rispondere alle domande e si sofferma sui ricordi che gli sono rimasti dell’Inter: “Per me l’Inter è amore, passione e sentimento. Il mio carattere nel giocare a calcio è molto simile alla storia nerazzurra. Nei cinque anni che sono stato a Milano, sono stato benissimo. Ogni volta che torno sembra che non me ne sia mai andato. Per me è bellissimo il ricordo della gente, di San Siro e dell’Inter”. Verso la conclusione, Zamorano ricorda quella che per lui è stata la serata più bella vissuta nella sua esperienza in nerazzurro: “La finale di Coppa Uefa a Parigi, nel 1998. Una serata magica sia per me che per i tifosi. Se mi avessero chiesto prima di sognare quello che sarebbe avvenuto il giorno dopo, non avrei mai sognato una serata fantastica come è realmente stata. Indimenticabile”. Ivan Zamorano indica un calciatore che porterebbe assolutamente all’Inter: “Porterei subito Kylian Mbappe. E’ un giocatore che ha un grandioso futuro e tutta la qualità per essere un calciatore fantastico in Europa”. Zamorano, conclude esprimendo un parere sui suoi connazionali cileni, adesso in nerazzurro: “Arturo Vidal e Alexis Sanchez stanno benissimo e possono contribuire al progetto Inter vincendo tanto”.

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