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Inter, Veron: “Conte come Simeone. San Siro è la storia, ma…”

Juan Sebastian Veron
Juan Sebastian Veron, ex centrocampista dell'Inter

Juan Sebastian Veron ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport toccando vari argomenti, iniziando da un’analisi dell’attuale Serie A: “Da troppi anni la Juventus giocava praticamente da sola, non c’è mai stata vera lotta al vertice. Ora finalmente diverse squadre si sono attrezzate, stanno modificando le loro potenzialità. E il campionato è finalmente più attraente. Scudetto? Se devo spendere un nome, dico ancora Juventus. È più avanti, è abituata. Ma Inter e Lazio sono messe benissimo, hanno entusiasmo per reggere fino alla fine.

Poi l’argentino ha parlato di Antonio Conte: “Quando penso a Conte penso a Simeone. Nessuno dei due riempiva gli occhi in campo. Erano essenziali, avevano una sensibilità diversa, un occhio diverso, ragionavano in maniera complessiva, già da tecnici. Conte ha costruito un’Inter intensa come lui, si percepisce anche da lontano. Per me chi dice che le squadre di Conte e di Simeone giocano male non capisce di calcio”.

Infine La Brujita ha parlato di San Siro, sua vecchia casa in casacca nerazzurra: “Se lo abbatterei? Dico che avere un impianto moderno è un elemento necessario per accrescere i ricavi, l’esempio è la Juve. San Siro è la storia, è un monumento. Ma in Italia c’è necessità di avere impianti proiettati al futuro, il paese ha il dovere di capirlo. La fruibilità dell’evento è differente, bisogna catturare i più giovani”.

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