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Inter, vent’anni fa la punizione di Adriano in quel di Madrid

Era il 14 agosto 2001. Trofeo Bernabeu. Vent’anni fa Adriano ammutoliva Madrid

Adriano Leite Ribeiro, ex giocatore dell'Inter

Quella notte magica Adriano l’ha raccontata scrivendo una lettera, pubblicata sul sito ufficiale dell’Inter: “Il 14 agosto 2001 entro al Bernabeu. Ho la maglia dell’Inter, di fronte c’è il Real. Già così, poteva bastare. E invece entro in campo. Non penso a nulla, gioco come se mi fossi trovato sul campo di terra battuta a Vila Cruzeiro. Dribbling, tunnel. Mi riesce tutto. Mi procuro una punizione, dalla panchina mi invitano a tirarla. Ricordate quel sinistro che allenavo in casa e per strada, quello che faceva impazzire mia mamma? Ecco, l’ho presentato al mondo con quella punizione, dicono andasse a 170 all’ora!.

Il trofeo Bernabeu, di fatto, era solo un trofeo estivo, come tanti. Tuttavia, era sentito dal pubblico di casa come una vera e propria partita di coppa. Lo stadio era una bolgia, un girone infernale dantesco. In quell’occasione, Adriano Leite Ribeiro fa il suo debutto sul palcoscenico del calcio europeo, con la maglia numero 14. Incanta, dribbla, corre e si guadagna una punizione. Quella punizione sarà una delle più violente e precise della storia del calcio mondiale. Iker Casillas battuto e stadio ammutolito: 2-1 per i nerazzurri il risultato finale. Leggenda.

Giuseppe Bergomi

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