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Inter: senza Oriali si fa dura

Dopo i dolorosi addi di Conte, Hakimi e Lukaku l’Inter lascia andare anche Oriali, una scelta che peserà

Lele Oriali, ex giocatore dell'Inter
Lele Oriali, dirigente dell'Inter

Oriali lascia l’Inter, ancora una volta, sta volta sembra per sempre. Un assenza che peserà perché l’ormai ex dirigente nerazzurro è stato un vincente con e senza scarpini ai piedi. Dopo aver vinto da poco un clamoroso europeo insieme a Mancini, Oriali ha aggiornato il suo ricco curriculum. Sempre con Mancini infatti ha ottenuto tre scudetti, per poi diventare fedele scudiero di Mourinho con il quale ha portato a casa altri due scudetti, tre Coppe Italia e in particolar modo il 25 maggio 2010 (anno del Triplete) la Champions League, il trofeo continentale per club più importante. Pochi ricordano che Oriali non ha vinto solo all’Inter come dirigente. Durante la sua permanenza al Parma ( fra il ’98 e il ’99) la squadra vince la Coppa Uefa ( attuale Europa League) in finale contro il Marsiglia, e una Coppa Italia contro la Fiorentina.

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Le parole di Zanetti di Rossi e del popolo Interista

Anche l’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti si è espresso tramite i propri social sul caso Oriali. Parole al miele quelle dell’argentino che sembra abbiano infastidito anche Suning (LEGGI QUI). Oriali ha senza dubbio lasciato una traccia profonda nei cuori dei tifosi nerazzurri, non solo per le vittorie, ma soprattutto per quel senso di appartenenza alla maglia che negli ultimi tempi, dopo i recenti dolorosi addii sembra essere più unico che raro. Centinaia i messaggi a supporto dell’ormai ex dirigente nerazzurro sui social, alcuni colmi di rabbia verso una società che sta sembra stia facendo di tutto per inimicarsi i tifosi della beneamata.

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Anche il noto tifoso e giornalista Gian Luca Rossi tramite un proprio editoriale sul sito l‘Interista si scaglia con forza contro la proprietà Cinese: “Lele Oriali è sempre stato un uomo dell’Inter e, dipendesse da Beppe Marotta, cioè colui che per primo lo ha voluto all’Inter, Oriali sarebbe già ad Appiano dai primi di luglio al fianco di Simone Inzaghi. Oriali è stato mandato via da Suning, ribadisco da e solo da Suning, ad un anno dalla scadenza del suo contratto, semplicemente perché è ingombrante, è bravo, suscita gelosie e ti dice in faccia quello che pensa. Te lo dice perché ha vinto otto Scudetti, due da giocatore e sei da dirigente. Te lo dice perché ha l’Inter nel cuore. Mourinho, con cui vinse anche il Triplete, se ne accorse dopo una chiacchierata di dieci minuti che non poteva fare a meno di lui, per quanto gli fosse stato presentato come uomo di Mancini.” Nella trattativa per il rinnovo di Lautaro Martinez intanto spunta un bonus richiesto dall’argentino >>>CONTINUA A LEGGERE

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