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Inter, senti Vecino: “Satriano il futuro”

Il centrocampista nerazzurro è stato intervistato da Sport890

Gagliardini e Vecino, entrambi centrocampisti dell'Inter
Gagliardini e Vecino, entrambi centrocampisti dell'Inter

Il centrocampista dell’Inter, Matias Vecino, parla dell’amarezza vissuta nella fase eliminatoria della Coppa America: “Ci aspettavamo qualcosa in più, è una frustrazione per noi non aver raggiunto almeno una semifinale. Mi è rimasto l’amaro in bocca”, confessa, per poi passare a parlare della sua squadra di club: Inzaghi e Conte? Filosofia diversa come il modo di giocare, ma il sistema è lo stesso che usava Conte, il 3-5-2. La mia posizione in campo? Sto giocando in quella abituale, da numero otto. Con Inzaghi cambia poco da 8 e 10. Alterna gli interni, che con Conte invece erano fissi. Comunque si, come interno del centrocampo a tre. Sto bene, sono felice. Ho parlato col mister quando è arrivato e mi ha trasmesso fiducia, tranquillità. Mi ha detto che sarò un giocatore importante nel nuovo ciclo, spero in una grande stagione”.

Eriksen e Satriano

Sul rientro a Milano del top player danese si è così espresso: “E’ stato molto bello quando è venuto a trovarci. Quello che gli è successo ci ha colpito molto e vederlo ci ha reso felici. Ora la cosa importante è che si riprenda, quello che verrà è secondario. Satriano? Già l’anno scorso si è allenato con la prima squadra alcune volte. La verità è che se lo merita perchè si allena bene, è un ragazzo molto serio e umile. Non ho dubbi che tutto quello che gli succederà sarà positivo, che sia qui o da qualche altra parte per accumulare minutaggio per poi far ritorno. Ripeto, è un ragazzo umile, che si rende conto di dove si trova, che ha i piedi per terra e si allena come una bestia.

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