in

Inter, riscossa Champions: ecco le mosse di Conte per centrare la qualificazione

La squadra allenata dal mister salentino ha bisogno di fare l’impresa per qualificarsi al prossimo turno

Antonio Conte tecnico dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell'Inter

La situazione nel girone B di Champions League è ormai disperata: la doppia sconfitta con il Real Madrid ha relegato l’Inter all’ultimo posto e ora serve una vera e propria mission impossible per passare il turno. La prossima partita contro il Borussia Moenchengaldbach sarà cruciale perché un risultato diverso dalla vittoria condannerebbe i nerazzurri all’eliminazione. Conte, dopo tanti esperimenti falliti, contro il Sassuolo è ritornato a schierare un’Inter più operaia e compatta, in grado di rischiare di meno in fase difensiva. L’Inter che scenderà in campo in Germania potrebbe essere molto simile a quella vista contro il Sassuolo, con il provvidenziale ritorno di Marcelo Brozovic.

Brozovic
Brozovic, centrocampista dell’Inter

Inter, parte la riscossa

Il recupero di Brozovic arriva in un momento davvero delicato a causa dell’infortunio di Nainggolan e della squalifica di Vidal. Contro il Borussia è pronto il trio difensivo composto da de Vrij, Skriniar e Bastoni, mentre a centrocampo sarà proprio Brozovic a completare il reparto con Gagliardini e Vidal. Sulle fasce giocheranno Hakimi e Young, mentre in attacco confermatissima la coppia formata da Lautaro Martinez e Romelu Lukaku.

La prossima partita in Champions League deciderà il futuro europeo dell’Inter e sarà quindi importantissimo non sbagliare approccio. L’Inter è pronta per la grande prova decisiva e sarà un esame importante per Antonio Conte e per tutta la squadra, che finora si sono resi protagonisti di un avvio di stagione complessivamente molto deludente. I giocatori hanno fatto a quanto pare un patto con Conte >>> CONTINUA A LEGGERE

Antonio Conte, allenatore dell'Inter

Calciomercato Inter, Conte non molla la presa: ha fatto due richieste ben precise

Beppe Marotta

Calciomercato Inter, scippo alla Roma: niente rinnovo e via a parametro zero