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Inter, qualità e abbondanza per Conte sulla fascia destra

D'Ambrosio
Danilo D'Ambrosio, terzino dell'Inter

Inter, tre alternative per la fascia destra

Lazaro, Candreva e D’Ambrosio: un tris di frecce sulla fascia destra per l’Inter di Antonio Conte. L’esplosione del terzino austriaco, la resurrezione dell’ex Lazio e il recupero del classe ’88 hanno regalato al tecnico leccese l’insperata opportunità di poter dosare le forze e scegliere l’opzione migliore per ogni partita sulla suddetta porzione di campo. Insperata perché, ad inizio stagione, proprio l’out di destra sembrava essere uno dei punti deboli della compagine meneghina.

L’ex allenatore della Juventus è riuscito, innanzitutto, nell’impresa di recuperare Antonio Candreva, uscito dai radar con l’avvento sulla panchina nerazzurra di Luciano Spalletti. Una partenza a razzo nel 3-5-2 contiano, testimoniata dai gol messi a segno contro Lecce, Parma e, soprattutto, Borussia Dortmund. La dimostrazione lampante che, spesso, è tutta una questione di testa. Partenza in salita, invece, per Valentino Lazaro che, complice un infortunio che ne ha pregiudicato la preparazione estiva, non aveva convinto da subentrante contro il Sassuolo. Da lì in poi un’ascesa imprevedibile, concretizzatasi nell’ottima prestazione di Bologna e nell’assist fornito a Vecino contro il Verona per la rete del momentaneo pareggio. Vietato dimenticarsi, però, di Danilo D’Ambrosio che, in questi anni, con tenacia e dedizione si è sempre ritagliato un ruolo fondamentale tra le fila dell’Inter. La frattura della falange del quarto dito del piede ne ha rallentato la crescita, ma la sua assenza si è notata eccome in campo, con la difesa che non si è mostrata di certo impeccabile nelle ultime uscite. Un vero e proprio jolly, pronto a tornare a disposizione dopo la sosta per la gioia di Conte e del popolo nerazzurro.

 

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