in

Inter-Parma, Conte: “Ci aspetta partita insidiosa. Sulla Juventus…”

Antonio Conte
Antonio Conte, allenatore dell'Inter

Inter-Parma, Conte: “Ci aspetta gara difficile. Esposito dà già garanzie”

InterParma è una partita fondamentale per restare in scia della Juventus. Antonio Conte lo sa bene, ma predica prudenza e lancia il proprio imperativo: “La Juventus? Dobbiamo pensare soltanto a noi. Dobbiamo vivere ogni partita come un banco di prova, pur consci di quanto bene stiamo facendo. Domani affrontiamo una squadra insidiosa, che ha vinto 5-1 con il Genoa e sa essere velenosa in contropiede. D’Aversa lo conosco, siamo amici di famiglia. Sono contento del percorso che sta facendo“.

Le assenze in attacco la preoccupano? A che punto siete con gli infortuni?

“In attacco siamo coperti: abbiamo quattro giocatori che hanno tutti caratteristiche diverse. Esposito, nell’idea di partenza, doveva essere il quinto, ma poi l’infortunio di Sanchez ha scombussolato i piani. Lui, comunque, si è fatto trovare pronto. Sugli infortunati dovrò valutare l’ultimo allenamento di oggi, poi mi consulterò coi medici e deciderò“.

Sensi può fare il vice Brozovic? E del croato cosa ci dice: insieme a Pirlo è il miglior play che abbia allenato?

Sul paragone Pirlo-Brozovic dico che Andrea è uno di quelli che hanno fatto la storia di questo sport, ed è meglio lasciarlo dov’è. Brozovic è un gran calciatore che ha capito ciò che voglio e può ancora migliorare, soprattutto nelle verticalizzazioni a difesa schierata. Se Sensi può fare da vice Brozovic? Forse per caratteristiche sì, ma io lo preferisco in posizione più avanzata: è uno che vede calcio e ha tra le sue corde l’ultimo passaggio”.

Cosa hai detto alla squadra in vista di Parma?

“Ho cercato di sottolineare aspetti sia positivi che negativi. Ho detto loro che servirà la stessa cattiveria mostrata in Champions League e che l’ultimo quarto d’ora contro il Sassuolo non è piaciuto, nè a me e nè allo staff. Loro sanno cosa voglio e sono i primi a rendersi conto di aver sbagliato”.

Agoume è già pronto ad esordire in prima squadra dopo il Mondiale under 17?

Lui come altri rappresentano un grande patrimonio per l’Inter. Il settore giovanile sta pescando bene, e in futuro attingerò da lì se vedrò del potenziale. Agoume viene da un campionato diverso rispetto al nostro e deve ancora crescere tatticamente. Bastoni ed Esposito sono più pronti. Io, comunque, non ho preclusioni e posso assicurare che anche i ragazzi avranno spazio se lo meriteranno”.

 

 

Ivan Rakitic

Calciomercato Inter, Marotta piazza la super offerta

Esposito

Inter, cosa può dare Sebastiano Esposito