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Inter, Lepore torna su Calciopoli: “Forse altri scudetti da revocare”

Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus
Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus

Il caso Calciopoli ha colpito l’intero sistema calcio e ancora oggi si vedono gli strascichi. Una vicenda che ha sconvolto il calcio italiano e specialmente la Juventus, principale condannata alla fine del processo. Potremmo stare qua ore a parlare di scudetti revocati e di come i bianconeri tutt’ora si stiano appropriando di uno scudetto legalmente vinto dall’Inter, ma ormai il passato non torna e almeno per ora possiamo stare tranquilli. Uno dei protagonisti di Calciopoli è stato anche Giandomenico Lepore, ora ex capo della Procura della Repubblica di Napoli, che ai microfoni di Radio Punto Nuovo è tornato a parlare di uno dei processi più importanti nella storia del calcio. Ecco le sue parole: “Vanto il merito di aver mando la Juventus in Serie B. Volevamo rifondare il calcio corrotto. Quell’indagine doveva colpire tutte le squadre, probabilmente anche il Napoli e l’Inter, ma dopo l’uscita delle intercettazioni, i telefoni iniziarono a tacere. Se avessimo fatto 10 anni di intercettazione, forse la Juventus avrebbe altrettanti scudetti revocati.

Paratici, Nedved e Agnelli, dirigenti della Juventus
Paratici, Nedved e Agnelli, dirigenti della Juventus

Inter, Lepore su Juve-Napoli: “Protocollo Figc sbagliato”

L’ex capo della procura della Repubblica di Napoli, Lepore, ha anche parlato del caso Juventus-Napoli e del protocollo della Lega Calcio: “Il protocollo della FIGC mi sembra esagerato e sbagliato, in più all’interno sembra esserci una clausola dove si parla di interventi di autorità statali e locali. Se l’Asl è intervenuta, di fatto, dovrebbe essere automatico il rinvio per la prevalenza del provvedimento della salute pubblica sul protocollo.”

Conclusione dell’intervista con una frecciatina ad Andrea Agnelli, presidente della Juventus: “Se ci fosse stato ancora Gianni Agnelli, non avrebbe perso l’occasione di accordarsi per il rinvio della gara. Salvaguardava anche gli interessi della Juventus stessa: ha ragione De Luca (Presidente della Campania ndr.). Se dovessero dare il 3-0 a tavolino il Napoli vincerebbe il ricorso. C’è ancora tanto da fare per pulire il calcio italiano”.

Beppe Marotta, A.D dell'Inter

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