Inter, la rinascita di Candreva: con Conte si esalta

Inter, i numeri di Candreva nella gestione Conte

Antonio Candreva si è ripreso definitivamente l’Inter. L’esterno romano, grazie ad Antonio Conte sembra essere rinato e il gol segnato ieri contro il Borussia Dortmund, dopo una progressione ad attraversare tutto il campo, dimostra quanta voglia di rivalsa ci sia nell’animo del calciatore che, sotto la gestione Spalletti, aveva trovato sempre meno spazio, eclissato dall’arrivo di Mattia Politano. Tant’è che l’Inter e Candreva sembravano destinati a separarsi lo scorso anno, con l’ipotesi Cina sempre più concreta. 18 apparizioni totali per lui nello scorso campionato (la metà rispetto all’annata precedente) e un solo gol all’attivo. Con mister Conte la musica è invece cambiata del tutto: 8 presenze su 11 gare disputate, già due gol segnati (contro Lecce e Borussia) e una collocazione tattica che pare esaltarlo. Il 3-5-2 dell’allenatore leccese richiede, ovviamente, interpreti che sappiano fare bene entrambe le fasi, un compito molto dispendioso sulle fasce soprattutto dal punto di vista atletico. Candreva non sembra patire la fatica e anche ieri ha corso per tutta la corsia laterale risultando uno dei migliori in campo.

Inter, Candreva-Conte: dal mancato passaggio alla Juventus alla riconferma in maglia azzurra

Ma il feeling tra Conte e Candreva non è scoccato certo ad Appiano Gentile. Il mister nerazzurro conosce il suo numero 87 da quando militava in maglia biancoceleste. A quel tempo Conte sedeva sulla panchina della Juventus e aveva provato a portarlo a Torino in almeno due occasioni. Complici le resistenze di Lotito, Candreva sarebbe rimasto a Roma e il mister salentino si sarebbe seduto sulla panchina dell’Italia con l’obiettivo di portare la squadra in Francia. L’ex Cesena scenderà in campo 18 volte sotto la gestione dell’ex tecnico juventino, dando un contributo fondamentale al raggiungimento dell’Europeo transalpino. Ora l’avventura interista, nella quale il trentaduenne sembra essersi integrato alla perfezione: “testa bassa e pedalare” è il monito di Conte. E Candreva di chilometri ne macina parecchi.

 

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