in

Inter: comunque vada va dato tempo a Inzaghi

Manca poco all’inizio della nuova era targata Simone Inzaghi, chiamato a gestire una situazione difficile alla sua vera prima esperienza in un grande club

Simone Inzaghi, neo allenatore dell'Inter
Simone Inzaghi, neo allenatore dell'Inter

Mancano pochi giorni ormai, dopodiché avrà inizio ufficialmente l’era della nuova Inter di Simone Inzaghi. Il tecnico Piacentino approdato all’Inter dopo il clamoroso addio di Antonio Conte, si aspettava l’upgrade di carriera tanto desiderato dopo più di vent’anni seduto sulla panchina della Lazio. Un desiderio talmente grande che Inzaghi ha lottato con tutto se stesso per questo trasferimento andando contro il suo ex-presidente Lotito diventato ormai come un padre per lui e soprattutto scatenando le ire dei tifosi Laziali. I stessi tifosi innamorati del loro condottiero pochi giorni prima del “tradimento” col passaggio all’Inter, Inzaghi infatti negli anni passati in Biancoceleste è riuscito a conquistare tutti, leader non silenzioso (memorabili le sue urla a bordocampo) di una squadra partita senza favore dei pronostici ed arrivata grazie alla sua guida, alla conquista di ben 3 titoli ( due supercoppe ed una coppa italiana).

LEGGI ANCHE: Calciomercato Inter, piano Marotta: Insigne a zero

Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter
Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter

Sostituire Conte è difficile, cosi lo è ancor di più

Arrivare in nerazzurro per sostituire Antonio Conte, è complicato, sostituirlo dopo che ha vinto uno scudetto dominando la serie A è ancora più difficile, prenderne il posto dopo la crisi societaria con la conseguente vendita dei top player è veramente una missione quasi impossibile. La differenza di trattamento tra i due tecnici è chiara a tutti, se per l’ex allenatore interista la dirigenza nerazzurra è riuscita a portare a casa i colpi chiesti (Lukaku, Hakimi, Vidal ecc) per l’attuale allenatore la storia è ben diversa. Inzaghi ha visto partire i due autori principali della cavalcata scudetto interista, i stessi Hakimi e Lukaku voluti da Conte, senza poter opporre resistenza.

LEGGI ANCHE: Brambati su Lukaku: “Conte minacciò il presidente Zhang”

Probabilmente l’ex Lazio prima del passaggio in nerazzurro aveva messo in conto la cessione di un Big come più volte dichiarato da Marotta, ma il colpo Lukaku deve averlo sentito parecchio anche lui, una svolta negativa improvvisa a poche settimane dall’inizio del campionato che lascia pochissimo tempo al tecnico di assemblare la nuova rosa con l’ingresso dei nuovi acquisti. Il pubblico interista è da sempre esigente, ancor di più ora che si presenta ai nastri di partenza come campione in carica, e con la riapertura degli stadi l’entusiasmo ma anche e soprattutto le possibile critiche investiranno squadra e allenatore, l’invito è di avere pazienza e dare tempo a Simone Inzaghi di fare il suo lavoro, visto che ha dimostrato più volte di saperlo fare molto bene.

Inter-Dinamo Kiev: le scelte di Inzaghi

Edin Dzeko, attaccante della Roma

Inter: si sblocca Dkezo. A breve l’annuncio ufficiale