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Inter-Genoa le pagelle: Calhanoglu super, Vidal a sorpresa

Vidal, centrocampista dell'Inter
Vidal, centrocampista dell'Inter (@imagephotoagency)

HANDANOVIC 6 – Un pomeriggio praticamente inoperoso per il portiere sloveno. Un solo intervento goffo sulla conclusione di Sabelli. Ottima come al solito nell’impostazione dal basso.

SKRINIAR 8 – Dopo tanto tempo può festeggiare il gol urlando sotto la curva. Una prestazione solida, il migliore dei tre dietro. Oltre al gol ne evita un altro con un grande salvataggio sulla linea.

DE VRIJ 6,5 – Una partita vissuta comodo sulla poltrona. Il giovane Kallon non lo impensierisce quasi mai e il duello col veterano Pandev lo vince alla grande.

BASTONI 6,5 – L’uomo più cercato nella costruzione della manovra, si fa notare addirittura più in fase offensiva che in quella difensiva. Si rammarica quando manca la conclusione alla fine di uno slalom in area di rigore genoana. (DUMFRIES S.V)

DARMIAN 6 – Solita partita diligente dell’esterno nerazzurro. Sempre presente nelle sovrapposizioni e preciso nelle chiusure. Unica sbavatura la palla persa che spalanca la porta a Kallon a fine primo tempo.

BARELLA 7 – Il premio di miglior centrocampista della scorsa stagione lo carica. Non che ne abbia bisogno, infatti si dimostra il solito motorino presente in tutte le zone del campo. Delizioso il colpo di tacco con il quale fa segnare Vidal. (VECINO S.V)

BROZOVIC 7 – Se c’è un giocatore al quale l’Inter non può fare a meno è proprio il Croato. Sempre a disposizione dei compagni nonostante le marcature, non si nasconde mai e gestisce il primo possesso con la solita personalità.

CALHANOGLU 8 – Bastano 15 minuti per far impazzire la San Siro interista e rammaricare quella rossonera. Assist e gol, segnerebbe anche la doppietta personale se non fosse per un fuorigioco millimetrico fischiato a Perisic. Utile anche come alternativa a Brozovic in impostazione. Un esordio da sogno e da migliore in campo.

PERISIC 6,5 – Percorre la fascia sinistra in lungo e in largo per tutto il tempo che rimane in campo. Concentrato anche nei rientri per coprire lo spazio lasciato da un Bastoni versione attaccante. Peccato per le due occasioni concretizzate in gol nelle quali si fa pescare in fuorigioco.

DI MARCO 6,5– Entra in campo con il piglio giusto, sfiora anche il gol. Inzaghi e Dzeko possono contare sul suo sinistro magico.

SENSI 6 – Abbastanza evidenti le difficoltà fisiche. Spostato nella mischia dei difensori avversari subisce la fisicità avversaria, nonostante ciò non resta mai fermo e si muove continuamente tra le linee. Ancora poco lucido in fase di rifinitura, esperimento rimandato.

VIDAL 7,5 – Entra in campo e piazza subito un gol e un assist. Sembra che il Cileno voglia riscattarsi a tutti i costi. Evidente la voglia di mettersi in mostra, una sorpresa.

DKEZO 7,5 – In un San Siro orfano di Lukaku il bosniaco fa di tutto per non far sentire l’assenza del gigante belga. Solito lavoro di protezione palla, punto di riferimento per i compagni quando mancano le idee. Dopo aver colpito la traversa e aver fornito un assist, corona la sua ottima prestazione segnando il gol del 4 a 0.

INZAGHI 7 – Il test con il Genoa non era dei più proibitivi, ma la sua Inter fa già intravedere delle trame molto interessanti. Gestisce al meglio l’emergenza attaccanti supportando il solo Dzeko con i movimenti continui di tutti i centrocampisti. In attesa di un test più impegnativo si gode un esordio da sogno davanti al pubblico di San Siro.

Inter-Genoa buona la prima, Calhanoglu e Dzeko show

Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter

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