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Inter, festa in hotel per Lukaku: multato insieme ad altri tre nerazzurri

Inter, Lukaku viola il coprifuoco e festeggia il ventottesimo compleanno: multato, con lui anche i compagni Perisic, Hakimi e Young. Intanto ricostruita la lite tra Conte e Lautaro Martinez contro la Roma

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Lukaku, attaccante dell'Inter

Il belga ha festeggiato il compleanno organizzando una festa con Perisic, Young e Hakimi

Dopo la vittoria in casa ieri sera sulla Roma, e la vittoria del campionato arrivata ormai già da due turni, in casa Inter finisce nell’occhio della critica il bomber di Antonio Conte, Romelu Lukaku. Il belga, in rete anche ieri sera nel match contro i gialloorossi, sarebbe infatti stato multato dalla società nerazzurra. Il motivo? L’ex Manchester United avrebbe festeggiato in una stanza di hotel il suo ventottesimo compleanno.

Con lui anche altri tre compagni di squadra, anche loro multati: si tratterebbe dell’ex terzino del Real Madrid Hakimi, di Ashley Young e del croato Ivan Perisic. I quattro calciatori dell’Inter, infatti, sarebbero stati intercettati alle tre di questa notte da una volante dei carabinieri, dopo aver lasciato l’albergo “The Square Milano Duomo“, dove il club alloggiava al dopo la sfida con la Roma. Nessun commento da parte della società, che certamente non avrà però gradito l’episodio, soprattutto in quanto arrivato a soli tre giorni dalla sfida alla Juventus.

Lite Conte-Lautaro Martinez: la ricostruzione

Nervi tesi in casa Inter già durante la sfida con i giallorossi di ieri sera. Intorno alla mezz’ora del primo tempo, infatti, Antonio Conte sostituisce l’infortunato Alexis Sanchez con l’argentino Lautaro Martinez. Prestazione del “Toro” che, però, non sarebbe stata gradita al tecnico che, a circa quindici minuti dalla fine, lo richiama in panchina per lasciar spazio a Pinamonti. Al momento del cambio, però, Lautaro non gradisce e nell’uscire prende a calci una bottiglietta, con la scena che starebbe facendo il giro dei social.

A quel punto Conte, stizzito, gli direbbe: “I calci in faccia te li devi dare Lautaro, hai capito? I calci te li devi dare tu, hai capito? Fenomeno“. Pronta, però, la risposta dell’argentino: “Ci vediamo dentro“. A questo punto interviene anche Lele Oriali, contro l’attaccante argentino: “Lautaro, non dire ca***te! Non siamo all’Ok Corral qui. Dentro niente, bisogna stare zitti“. Ma l’argentino, nervosissimo, insiste: “No, ci vediamo dentro, non deve rompere il c***o però. Tutte le volte è così, a rompermi il c***o, come a Bergamo oh, tutte“. Chiude l’episodio il tecnico nerazzurro: “Che c***o, ha appena iniziato a giocare“.

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Inter, Eriksen migliora: giovedì potrebbe essere allo Stadio

Inter, possibile l’invio in Danimarca dell’equipe medica per cercare di capire il perchè del malore sabato scorso di Eriksen in Danimarca-Finlandia. Intanto il centrocampista, che sui social ringrazia tutti, vorrebbe assistere giovedì alla sfida con il Belgio

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Eriksen, centrocampista dell'Inter

Ancora da chiarire le cause del malore durante il match dell’Europeo contro la Finlandia

Passato il grande spavento, il centrocampista dell’Inter e della Danimarca Christian Eriksen sembrerebbe riprendersi ogni giorno di più. L’ex Tottenham, infatti, sabato scorso era stato colto da un arresto cardiaco durante la gara tra la sua Nazionale e la Finlandia. Ancora ricoverato nell’ospedale di Copenaghen, Eriksen ha voluto tranquillizzare e ringraziare tutti coloro gli sono stati vicini in questi giorni difficili. Il centrocampista si è mostrato sorridente su Instagram, dove ha scritto: “Ciao a tutti, e grazie per i messaggi e per la vostra vicinanza. Questo è molto importante per me e per la mia famiglia. Mi sento bene, considerando le circostanze, ma devo essere sottoposto ad altri esami“.

Nel frattempo, secondo quanto riportato da La Repubblica, le dimissioni dall’ospedale potrebbero però essere molto vicine. Eriksen, infatti, migliora ogni giorno di più, ed avrebbe chiesto di poter essere allo stadio giovedì per assistere alla gara tra la Danimarca ed il Belgio del suo grande amico Romelu Lukaku. Nel frattempo, continuano a non essere ancora chiare le motivazioni del malore che ha colpito il centrocampista. L’Inter, così, avrebbe deciso di mandare la propria equipe medica nel ritiro della Danimarca, per cercare di capire le attuali condizioni e le possibli motivazioni. Nel frattempo, Eriksen aspetta di capire anche se, nel suo futuro, potrà ancora essere un calciatore.

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Inter, dramma sfiorato all’Europeo: Eriksen va in arresto cardiaco

Inter, momenti di paura per Christian Eriksen all’Europeo: il centrocampista ha un malore durante il match con la FInlandia. Salvato da Kjaer e dal defibrillatore, ora è in ospedale ma sta meglio

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Eriksen, centrocampista dell'Inter

Il danese, dopo attimi di paura ed il trasporto in ospedale, riprende coscienza e tranquillizza tutti

Attimi di paura, ieri a Copenaghen, nella gara dell’Europeo tra la Danimarca del centrocampista dell’Inter Christian Eriksen e la Finlandia. Proprio il calciatore nerazzurro, infatti, al 43′ del primo tempo, sugli sviluppi di una rimessa laterale in attacco, non controlla bene un appoggio e si accascia al suolo. Immediato l’intervento di compagni e staff sanitario, sia dell’impianto sia della Nazionale danese. Spaventata anche la moglie, che scende in campo a verificare le condizioni dell’ex Tottenham. Dopo diversi minuti, poi, Eriksen esce in barella, ed uno scatto che fa il giro del mondo tranquillizza tutti.

Il numero 10 della Danimarca, infatti, nonostante la protezione dei compagni, viene immortalato fortunatamente con gli occhi aperti ed una mano poggiata sulla testa. Dall’ospedale, poi, ha invitato i compagni a riprendere la gara, inizialmente sospesa e poi persa 1-0. A salvargli la vita, tra gli altri, il tempestivo intervento del capitano danese, e grande amico nonostante la militanza nel Milan, Simon Kjaer, oltre alla presenza del defibrillatore. Sono in corso ora accertamenti che chiariranno le possibili cause dell’arresto cardiaco accusato da Eriksen, per valutarne anche un’eventuale ripresa dell’attività agonistica.

Le condizioni attuali del centrocampista di Inter e Danimarca

Già nella serata di ieri, come annunciato dall’Amministratore Delegato dell’Inter Beppe Marotta, Eriksen aveva dato rassicurazioni sulle sue condizioni: “Ci ha scritto nella chat di gruppo pochi minuti fa per aggiornarci sulle sue condizioni“. Questa mattina, poi, è stata la Federazione danese a scrivere: “Eriksen resterà in ospedale per ulteriori accertamenti. Abbiamo parlato con lui, che ha mandato un saluto ai compagni di squadra, lo staff e tutti coloro gli sono stati vicini in questi brutti momenti. Incoraggiamo a manare ulteriori messaggi di vicinanza al calciatore, che certamente insieme alla sua famiglia potrà leggerli“.

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Semifinali Europei 2020, quali squadre ci saranno?

L’11 Giugno inizieranno con Turchia Italia gli Europei 2020 che per la prima oltre ad essere stati rinviati di un anno saranno disputati in una formula itinerante in varie nazioni ospitanti.

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Euro 2020

Si preannuncia un’edizione molto interessante e soprattutto molto equilibrata, così per gioco ora proveremo a fare delle ipotesi su quali saranno le 4 squadre che raggiungeranno la finale, e se vi stuzzica la cosa si può approfittare di bonus siti scommesse proposti per scommettere sulle varie partiti o sulla squadra che diventerà campione d’Europa.

Le squadre che hanno raggiunto la fase finale della manifestazione sono 24 suddivise in 6 gironi da 4 con le prima due che si qualificano alla fase successiva. gli altri 4 posti saranno assegnati alle migliori terzi in modo che agli ottavi ci siano 16 squadre.

Il sorteggio di novembre tenutosi a Bucarest ha inserito le varie squadre squalificate nei gironi che dall’A arrivano al F.

Il girone A è composto da Italia, Turchia, Svizzera e Galles con le partite suddivise tra Roma e Baku.

Il girone B vede  coinvolte Danimarca, Belgio, Finlandia e Russia e le città ospitanti sono Copenaghen e San Pietroburgo.

Nel girone C che si giocherà tra Bucarest ed Amsterdam ci sono Olanda, Ucraina, Austria e Macedonia del Nord alla sua prima partecipazione alla fase finale di una manifestazione continentale.

Il girone D vede i vice campioni del mondo della Crozia che dovranno affrontare l’Inghilterra, la Scozia e la Repubblica Ceca e le città ospitanti sono Londra e Glasgow.

Il girone E è formato da Spagna, Svezia che ha dovuto rinunciare per infortunio a Ibrahimovic, Polonia e Slovacchia., si giocheranno tra Siviglia  e San Pietroburgo

L’ultimo, il girone F, è sicuramente quello più difficile visto che ci sono Germania, Portogallo campione d’Europa, Francia campione del mondo, e la sfavorita Ungheria che secondo le attese rischia di finire con zero punti in tre partite anche se può giocare a Budapest, mentre l’altra sede sarà Monaco di Baviera

Guardando i vai incroci già prestabiliti da calendario ipotizzando che dalle migliori terze siano escluse quelle del girone B e D e che gli accoppiamenti saranno 2 A – 2 B, 1 A – 2 C,  1 C- 3 D, 1 B – 3 F,  2 D – 2 E, 1 F – 3 A, 1 D – 2 F, 1 E – 3 B potremmo vedere già delle belle partite ad eliminazione diretta.

Traducendo i numeri con le possibili qualificate gli ottavi si potrebbero andare a comporre così:  Turchia – Danimarca, Italia – Ucraina, Olanda Scozia, Belgio – Germania, Croazia – Polonia, Francia – Svizzera, Inghilterra – Portogallo, Spagna – Austria.

Il primo ottavo potrebbe mettere di fronte Turchia e Danimarca con la prima sorpresa: la squadra turca infatti forse a livello di rosa è inferiore alla nazionale nordica ma attraverso il gioco e la tecnica potrebbe prevalere. 

Il secondo ottavo invece, speriamo che veda protagonisti l’Italia di Mancini, perché vorrebbe dire che gli azzurri avranno vinto, magari anche in scioltezza il proprio girone e l’Ucraina non sembra un ostacolo così insormontabile, anche se nel caso ci sarà da fare attenzione.

Il terzo ottavo invece Olanda Scozia sulla carta dovrebbe essere abbastanza squilibrato, con il pronostico che è orientato verso gli Orange. Il quarto ottavo potrebbe essere la classica partita che avremmo potuto vedere anche più avanti visto che Belgio e Germania hanno tutte le carte in regola per arrivare fino alla finale.

Se il quinto ottavo sarà Croazia Polonia potrebbe essere una partita ricca di gol con Rebic vs Lewandowski Francia Svizzera e Spagna Austria sembrano orientati ad un unico risultato, mentre un Inghilterra Portogallo è una sfida spettacolare con le percentuali di passaggio del turno di 50-50 %.

I quarti quindi potremmo assumere questa forma: Turchia Olanda, Italia Belgio, Croazia Francia ( Rivincita dei mondiali di Russia), e Inghilterra Spagna.

Qui diventa sempre più difficile fare pronostici, ma vogliamo azzardare che le 4 semifinalisti potranno essere Olanda, Italia (Speriamo) Francia e Inghilterra.

La finale invece e la vincente, non vogliamo pronosticare soprattutto per scaramanzia ma ci auguriamo di vedere Mancini e tutti i suoi ragazzi esultare l11 Luglio sotto al cielo di Londra, città nella quale si svolgerà l’atto finale della manifestazione.

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Scommesse: si può puntare sul totoallenatori?

I pronostici sul nuovo anno calcistico si fanno bollenti. I destini di Conte e dell’Inter si separano. Hakimi in bilico, Inzaghi ha una chance importante.

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Lukaku

La vittoria in campionato dell’Inter ha aperto tanti nuovi scenari rispetto all’anno scorso. Il valzer degli allenatori, soprattutto, ha incendiato questa prima parte d’estate in attesa dell’inizio della lotta per scudetto e Champions League.

Per via del loro funzionamento, le app per scommesse sportive giocano, però, su pronostici che non coinvolgono solo il valore dei giocatori di una squadra e il lavoro degli allenatori. Infatti possono supportare la scommessa in diretta durante un incontro o una partita.

Differenza tra scommesse classiche e scommesse live streaming

L’addio all’Inter di Conte è stato un evento inaspettato. E certamente ha influenzato il valore delle quote sul successo della squadra per il prossimo anno. Questa svolta si può equiparare a un cambio di direzione improvviso che può accadere nelle scommesse live.

La vera differenza tra una scommessa classica (come quella di puntare su una squadra specifica vittoriosa a inizio campionato) e una scommessa live, infatti, è che quest’ultima può essere piazzata in diretta, a match in corso, a seguito di un avvenimento inaspettato.

Il live streaming nel calcio non si occupa, quindi, di allenatori e di giocatori ma di tutto ciò che può accadere durante un incontro. Tutto questo significa che siti o applicazioni di scommesse consentono all’utente di guardare incontri e partite in diretta sulle proprie piattaforme. Un servizio innovativo e rivoluzionario che ha modificato il gioco online e che ha portato al successo il live streaming nell’ultimo periodo.

Giocare in questo modo è molto semplice. Basta avere un conto attivo sul portale, effettuare una ricarica e iniziare a scommettere live.

Si può puntare e scommettere sui totoallenatori

Non per forza un giocatore scommette su una partita e basta, ovviamente. Ci sono siti specializzati come thesackrace.com che operano scommesse sul totoallenatori e che monitorano le chance dei vari candidati.

Pensiamo solo alle ultime settimane: Conte non rinnova con l’Inter dopo la vittoria dello scudetto (nonostante l’ottimismo di pochi mesi fa), Allegri torna alla Juventus dopo l’esonero di Pirlo. E ancora Gattuso lascia il Napoli per la Fiorentina, Spalletti torna in Serie A con il Napoli.

Anche in campo europeo ci sono stati grandi cambiamenti: Ancelotti torna a sorpresa sulla panchina del Real Madrid, Tuchel dopo l’esonero al PSG vince la Champions con il Chelsea, Zidane non ha ancora trovato una nuova squadra.

Insomma, ci sembra chiaro che la scelta di un allenatore possa anche modificare l’andamento delle quote di una squadra.

Pronostici per la prossima stagione

Anche se la Juventus e Cristiano Ronaldo non hanno giocato la loro migliore stagione, gli scommettitori li vedono ancora insieme per il prossimo anno. Il ritorno al Real del campione, infatti, al momento è dato a circa 2.60. La permanenza del portoghese alla Juventus resta bassa, più o meno attorno a 1.35. Le ipotesi, accreditate negli ultimi giorni, del PSG e della Ligue 1 sono date 7 volte la posta, mentre un approdo nel campionato statunitense è dato a 15.

Tornando all’Inter, con il cambio di allenatore tra Conte e Inzaghi le quote sono diventate un po’ meno marcatamente a favore di un bis scudetto. Questo, secondo i pronostici era molto più probabile fino a qualche giorno fa. Ora le quote sono a circa 2.70. La Juventus di Allegri si prende il ruolo di favorita con le quote a 2, l’Atalanta è terza a 7.50, il Milan e il Napoli sono a 12 e la Roma a 15.

Gli allenatori contano

Abbiamo visto che le quote si basano non solo sull’ultimo anno giocato ma anche sugli allenatori. Il ritorno di Allegri ha ridato smalto alla Vecchia Signora, dopo un’annata non particolarmente felice di Pirlo nel ruolo di CT.

Anche l’addio inaspettato di Conte ha inasprito i toni nella Milano nerazzurra. La scelta di Simone Inzaghi alla sua prima grande esperienza di allenatore ha tolto un po’ di certezze a tifosi e bookmakers. Il Milan conferma Pioli e punta tutto su Ibrahimovic, vecchio leone, e sulla solidità direttiva di un’icona come Paolo Maldini. La rivoluzione Napoli dopo la mancata qualificazione in Champions e l’ingaggio di un allenatore di fama come Spalletti apre nuovi scenari. Piace ai bookmakers anche  la rinnovata ambizione della Fiorentina che accoglie Rino Gattuso alla ricerca di una nuova affermazione professionale. Ultimo ma ricco di appeal l’ingaggio dello special one Mourinho che tenta la rivincita personale, dopo l’esperienza inglese al Tottenham. Su una piazza caldissima come la Roma giallorossa, affamata di risultati che da troppo tempo non arrivano. 

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Gianluca Pagliuca, nerazzurro vero, si racconta in una bella intervista

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Gianluca Pagliuca, ex portiere dell'Inter

Ha sempre avuto le idee ben chiare e non si è mai fatto troppi problemi nell’esporre il suo pensiero, a volte anche in modo crudo e diretto, ma sempre naturale e genuino, esattamente com’è lui. Stiamo parlando di Gianluca Pagliuca, baluardo dell’Inter e della Nazionale negli anni Novanta, che si è lasciato andare ad aneddoti e racconti molto interessanti durante un’intervista che è stata rilasciata al blog del portale di scommesse calcio Betway.

Sul blog sportivo L’insider, infatti, Pagliuca si è raccontato senza filtri, parlando sia della sua attuale esperienza come preparatore dei portieri della Primavera del Bologna, ma anche di tanti altri temi, arrivando a toccare persino alcuni argomenti molto scottanti, come il rinnovo di Donnarumma con il Milan, la permanenza di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra e molto altro ancora.

Pagliuca e l’Inter

Pagliuca ha parlato anche di Handanovic, mettendo in evidenza come le sue prestazioni siano state decisamente altalenanti, anche se poi nelle partite che contavano di più, come ad esempio, il derby è stato grande protagonista.

Per l’ex calciatore bolognese, l’Inter dovrebbe cominciare a guardarsi intorno, però, visto che è necessario cominciare a pensare e riflettere, mettendosi alla ricerca di un sostituto del numero uno sloveno, anche per via del fatto che l’età non è sicuramente più dalla parte di quest’ultimo. L’Inter, quindi, dovrebbe iniziare a lavorare in tal senso e a programmare per il futuro, portandosi a casa un talento da far crescere e che possa poi prendere il posto di Handanovic.

Pagliuca e la Nazionale di Mancini

In azzurro Gianluca Pagliuca ci ha giocato e anche per lungo tempo, diventando una vera e propria icona nel ruolo di portiere. Ebbene, nella lunga chiacchierata che l’ha visto protagonista, l’ex numero uno di Sampdoria, Bologna e Inter ha ammesso come il nuovo corso guidato in panchina da Roberto Mancini stia andando veramente alla grande.

Una vera e propria iniezione di positività per tutto il calcio italiano, anche per via del fatto che, partita dopo partita, gli azzurri si sono dimostrati gruppo compatto, in grado di mettere in difficoltà chiunque. Come si può facilmente intuire, c’è grande attesa per l’Europeo che è alle porte, in cui l’Italia, secondo Pagliuca, potrebbe anche arrivare a giocarsi il titolo in compagnia di un’altra favorita come la Francia.

Per Pagliuca, invece, la Germania non è in buon momento e difficilmente potrà ambire alla vittoria finale nel torneo continentale che prenderà il via a breve. Non solo, dato che l’ex calciatore bolognese ha voluto dare anche un suggerimento a Roberto Mancini, ovviamente per quanto concerne il ruolo a cui più è affezionato. Infatti, ha suggerito a Mancini, che dovrà scegliere tra tre dei quattro pre-convocati per l’Europeo, di puntare su Meret e Cragno, evitando di convocare Sirigu.

Tra l’altro, in un periodo in cui va particolarmente di moda la costruzione dal basso come stile di gioco, per Pagliuca l’unica certezza per quanto riguarda il ruolo del portiere è che, indipendentemente dalla bravura nell’usare i piedi, la priorità per chi gioca in porta è quella di dare sicurezza parando.

In porta, chi scegliere?

Il miglior portiere al mondo? Ce ne sono diversi per Gianluca Pagliuca, a livello internazionale le stelle sono diverse, anche se non tutti sono stati protagonisti nell’ultima stagione. Se dovesse fare un solo nome, però, ecco la risposta che probabilmente in pochi si aspettano: Oblak dell’Atletico Madrid. Quindi, non c’è Donnarumma che tenga, ma nemmeno Ter Stegen, che gioca nel Barcellona, ma neanche Alisson, che milita nel Liverpool: meglio di tutti Oblak, che con il suo Atletico ha vinto la Liga in Spagna.

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Inter, la rosa chiede a Conte di restare: la risposta del tecnico

Inter, la squadra chiede a Conte di restare. Il tecnico: “Finchè non incontro il Presidente Zhang non posso dire nulla”

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Antonio Conte, allenatore dell'Inter

L’allenatore dei nerazzurri vuole incontrare Zhang prima di decidere il futuro

Nella giornata di ieri l’Inter ha firmato un importante accordo con Oaktree, che verserà nelle casse del club nerazzurro 275 milioni di euro, che serviranno per pagare subito gli stipendi arretrati di novembre e dicembre. Nel frattempo, però, in casa nerazzurra, resterebbe incerto il futuro di Antonio Conte. Il tecnico, fresco vincitore dello Scudetto con l’Inter, non avrebbe ancora incontrato il Presidente Steven Zhang per un confronto. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, nel pranzo di Appiano Gentile nella gioranta di mercoledì, anche l’intera rosa avrebbe tentato di convincere l’allenatore salentino a restare in nerazzurro anche la prossima stagione.

Conte, però, avrebbe risposto che, appunto, finchè non ci sarà un vertice con la società per capirne le intenzioni, non potrà assicurare la permanenza, riferendo di non poter dichiarare nulla fino ad allora. Incontro che difficilmente si terrà però questofine sttimana: oggi, infatti, l’Amministratore Delegato nerazurro Beppe Marotta sarà impegnato a Roma nel Consiglio tra FIGC, AIC e Leghe sulla questione stipendi. Domani, poi, sarà giorno di vigilia dell’ultima di campionato, che si giocherà domenica, a San Siro, giorno della festa Scudetto in casa Inter nella gara contro l’Udinese.

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Inter, svolta societaria: giovedì le firme

Inter, giovedì la Oaktree firmerà l’accordo con Zhang per il prestito da 250 milioni di euro. Poi incontro tra Suning e Conte per la conferma del tecnico

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Dirigenza Inter

Zhang trova l’accordo con Oaktree per il prestito da 250 milioni di euro

Giovedì potrebbe essere una gironata molto importante per le casse societarie dell’Inter. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, infatti, il Presidente nerazzurro Steven Zhang avrebbe chiuso per un prestito in grado di far respirare le casse del club. Suning avrebbe infatti trovato un accordo con la Oaktree per il versamento di 250 milioni di euro nella Great Horizon, società che controlla l’Inter. Nessuna modiica, almeno in questa prima fase, sarebbe prevista nel pacchetto azionario del club nerazzurro. Lion Rock continuerà dunque a possedere il 31,05%, che potrebbe però essere liquidato nell’immediato futuro.

Dei 250 milioni che saranno versati, 200 andranno per le spese di gestione e 50 saranno resi disponibili per la prossima sessione estiva di mercato. Dopo l’accordo tra Zhang e la Oaktree il Presidente nerazzurro terrà il tanto atteso vertice con il tecnico Antonio Conte. Come riferito da Tuttosport, in tal senso il patron nerazzurro rassicurerà il tecnico. Visto il rifiuto della rosa, il club si impegnerà a saldare le due mensilità non ancora saldate. Suning, inoltre, non avrebbe intenzione di cedere nessuno dei titolari e degli indispensabili della squadra che questa stagione ha conquistato il titolo. Il mercato, però, potrebbe essere low cost, con colpi mirati e l’intento di ringiovanire la rosa.

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Inter, Hakimi: “Contento della chiamata di Conte, vogliamo aprire un ciclo”

INter, Hakimi tra i protagonisti dello Scudetto: “Conte mi ha convinto a venire e mi ha aiutato a crescere. Con lui possiamo aprire un ciclo in Italia ed in Europa. Contro la Juventus vogliamo vincere”

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Hakimi, terzino dell'Inter

L’esterno marocchino ex Real Madrid soddisfatto della sua prima stagione in nerazzurro

Tra i protagonisti dell’Inter di Antonio Conte, campione d’Italia in questa stagione, l’esterno marocchino Achraf Hakimi. Arrivato l’estate scorsa per 40 milioni dal Real Madrid, l’ex Borussia Dortmund si è subito imposto in Serie A tra i migliori esterni del campionato. Hakimi che, a SportWeek, ha parlato anche del suo rapporto con il tecnico nerazzurro: “Conte mi ha chiamato per convincermi. Mi ha spiegato con chiarezza quale sarebbe stato il mio ruolo e quanto lui sarebbe potuto essere importante per la mia crescita. Mi ha fatto sentire al centro del progetto. Paragoni? No, mi interessa che chi capisce di calcio apprezzi il mio modo di giocare. All’Inter però ho dovuto imparare a difendere meglio“.

Sulla sfida di domani sera contro la Juventus: “Dobbiamo pensare alla sfida con i bianconeri. Vogliamo batterli, è una gara importante per i nostri tifosi e sappiamo quanto ci tengano a vincerla“. Hakimi ha poi parlato anche delle sue ambizioni per il futuro: “Siamo molto contenti per il lavoro che stiamo svolgendo e vogliamo continuare su questa strada. Mister Conte è molto importante per noi: penso che con lui possiamo aprire un ciclo, non solo in Italia, ma anche in Europa“. Il ventiduenne, in questa stagione, ha vestito la maglia dell’Inter in 43 occasioni, con 7 gare e 10 assist. Il suo contratto in nerazzurro scade il 30 giugno 2025.

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Inter, Di Marzio: “Non credo che Conte vada via. Poi è chiaro che…”

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Di Marzio, esperto di mercato

Durante il pomeriggio di Sky Sport 24, Gianluca Di Marzio, giornalista Sky ed esperto di calciomercato ha espresso il suo parere su Antonio Conte e sul futuro in nerazzurro. Nonostante le parole dell’allenatore salentino che dopo la gara tra Spezia ed Inter, hanno fatto sorgeree qualche dubbio in merito alla sua permanenza alla guida dell’Inter, Di Marzio afferma: Se Conte rimane all’Inter? Non credo ci siano molti dubbi. A breve vincerà il titolo e gli resta ancora un anno di contratto, anche molto importante a livello economico”.

Conte e le garanzie della società

Il giornalista continua il suo intervento su Sky Sport 24: Non credo ci sia la possibilità che Antonio Conte vada via. Poi è chiaro che anche lui voglia capire quale sarà l’idea della società per il prossimo anno. Oggi, né lui e né i dirigenti ne sono a conoscenza”. Gianluca Di Marzio conclude il suo pensiero soffermandosi sulla proprietà nerazzurra: Zhang prima vuole raggiungere l’obiettivo. Dopo, quando arriverà in Italia, è da diversi giorni che lo aspettano, dirà cosa si potrà fare e cosa no, quanto si potrà investire. L’Inter ha avuto dei problemi nel pagamento degli stipendi. C’è una situazione economica che è pesante. Dovrà intervenire lui, dato che la cessione societaria non è avvenuta”.

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Inter, Dybala: “Lo scudetto andrà all’Inter. Fui vicino ai nerazzurri, ma…”

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Dybala, attaccante della Juventus

Durante una diretta streaming sulla piattaforma Twitch, è tornato a parlare la Joya, Paulo Dybala. In una chiacchierata sul canale dello streamer Ibai Llanos, l’attaccante della Juventus, che ha vissuto un’annata non troppo positiva sia a livello personale che di squadra, ha parlato della stagione attuale, raccontando anche diversi aneddoti del suo passato. Uno di questi è una clamorosa rivelazione di mercato che vede coinvolta la società dell’Inter: “Quando ero al Palermo, seppi che ci fu un forte interesse dell’Inter, ma il presidente Zamparini non volle vendermi. Non ci furono altre offerte da Spagna e Inghilterra“.

Sulla stagione attuale

Successivamente, l’attaccante argentino ha parlato della stagione non troppo positiva vissuta quest’anno dalla sua squadra, la Juventus: “Abbiamo la finale di Coppa Italia da giocare e abbiamo vinto la Supercoppa italiana contro il Napoli. Ovviamente è un anno negativo perché non vinceremo lo scudetto che andrà all’Inter“. La Joya continua, auspicandosi che il prossimo anno sia diverso da quello vissuto in questa stagione: “Speriamo di fare meglio il prossimo anno, imparando dagli errori”. In chiusura, Paulo Dybala confessa di avere difficoltà nel riuscirsi a smarcarsi da difensori come Sergio Ramos e Koulibaly, e di aver paura di Chiellini: “Hai sempre paura che ti dia una botta”.

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