in

Inter, festa in hotel per Lukaku: multato insieme ad altri tre nerazzurri

Lukaku, attaccante dell'Inter
Lukaku, attaccante dell'Inter

Il belga ha festeggiato il compleanno organizzando una festa con Perisic, Young e Hakimi

Dopo la vittoria in casa ieri sera sulla Roma, e la vittoria del campionato arrivata ormai già da due turni, in casa Inter finisce nell’occhio della critica il bomber di Antonio Conte, Romelu Lukaku. Il belga, in rete anche ieri sera nel match contro i gialloorossi, sarebbe infatti stato multato dalla società nerazzurra. Il motivo? L’ex Manchester United avrebbe festeggiato in una stanza di hotel il suo ventottesimo compleanno.

Con lui anche altri tre compagni di squadra, anche loro multati: si tratterebbe dell’ex terzino del Real Madrid Hakimi, di Ashley Young e del croato Ivan Perisic. I quattro calciatori dell’Inter, infatti, sarebbero stati intercettati alle tre di questa notte da una volante dei carabinieri, dopo aver lasciato l’albergo “The Square Milano Duomo“, dove il club alloggiava al dopo la sfida con la Roma. Nessun commento da parte della società, che certamente non avrà però gradito l’episodio, soprattutto in quanto arrivato a soli tre giorni dalla sfida alla Juventus.

Lite Conte-Lautaro Martinez: la ricostruzione

Nervi tesi in casa Inter già durante la sfida con i giallorossi di ieri sera. Intorno alla mezz’ora del primo tempo, infatti, Antonio Conte sostituisce l’infortunato Alexis Sanchez con l’argentino Lautaro Martinez. Prestazione del “Toro” che, però, non sarebbe stata gradita al tecnico che, a circa quindici minuti dalla fine, lo richiama in panchina per lasciar spazio a Pinamonti. Al momento del cambio, però, Lautaro non gradisce e nell’uscire prende a calci una bottiglietta, con la scena che starebbe facendo il giro dei social.

A quel punto Conte, stizzito, gli direbbe: “I calci in faccia te li devi dare Lautaro, hai capito? I calci te li devi dare tu, hai capito? Fenomeno“. Pronta, però, la risposta dell’argentino: “Ci vediamo dentro“. A questo punto interviene anche Lele Oriali, contro l’attaccante argentino: “Lautaro, non dire ca***te! Non siamo all’Ok Corral qui. Dentro niente, bisogna stare zitti“. Ma l’argentino, nervosissimo, insiste: “No, ci vediamo dentro, non deve rompere il c***o però. Tutte le volte è così, a rompermi il c***o, come a Bergamo oh, tutte“. Chiude l’episodio il tecnico nerazzurro: “Che c***o, ha appena iniziato a giocare“.

Cristian Stellini

Inter, Stellini: “Anche con lo Scudetto in tasca vogliamo giocare sempre per vincere”

Conte Zhang

Inter, lo Scudetto non basta: Conte pronto all’addio