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Inter-Dinamo Kiev: le scelte di Inzaghi

in vista della partita odierna con la Dinamo Kiev Inzaghi sperimenta: ci saranno delle sorprese?

L’Inter si appresta fra poche ore a disputare l’ultimo match di preparazione in vista dell’inizio del nuovo campionato, il prossimo 21 Agosto a San Siro con il Genoa. Il test di oggi, alle 18:30 a Monza, può essere un buon metro di giudizio per alcuni calciatori anche se Inzaghi dovrà inventare una formazione ad hoc, viste le numerose assenze nello scacchiere nerazzurro. Nel reparto offensivo saranno assenti per infortunio sia Sanchez che Lautaro Martinez, mentre Dzeko per via della sua situazione contrattuale con la Roma non ha l’autorizzazione a prendere parte alla gara.

La probabile formazione

In vista delle numerosissime assenze nel pacchetto avanzato Inzaghi deve reinventarsi una formazione piuttosto rimaneggiata e sperimentale per la sfida di questa sera. Ecco di seguito riportata la probabile formazione per la sfida odierna.

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INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Pinamonti, Satriano. Allenatore: Simone Inzaghi.

Le novità del match

Le novità rispondono certamente ai nomi di Pinamonti e Satriano. Il primo è un giovane che non ha ancora trovato la sua dimensione definitiva in cerca ancora di un’opportunità che gli permetta di affermarsi. Il ragazzo, in quanto classe ’99, è ancora molto giovane ma l’Inter non sembra puntarci più di tanto. Quest’oggi ha una grande possibilità di mettersi in mostra per magari provare a far cambiare idea ad Inzaghi e alla dirigenza, vista la già intavolata trattativa con l’Empoli per la sua cessione.

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L’altra novità risponde invece al nome di Martìn Satriano, giovane calciatore uruguaiano prelevato dalle giovanili nerazzurre. Il ragazzo è un classe 2001 che nel campionato primavera ha messo a segno 13 reti in 31 presenze, con un totale di 2316 minuti giocati. Un prospetto decisamente interessante se si pensa che nel reparto d’attacco il club nerazzurro è piuttosto limitato. Durante la preparazione estiva sembra infatti che il baby talento nerazzurro abbia piacevolmente colpito Simone Inzaghi e il suo staff, guadagnandosi così la conferma come quinta punta.

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Il ritorno di Calhanoglu dopo il breve infortunio subito permette a Inzaghi di tirare un sospiro di sollievo sulla trequarti e il test di oggi avrà quindi per il numero 20 l’obiettivo di fargli mettere ulteriori minuti nelle gambe in vista del primo match ufficiale di campionato, esattamente fra una settimana.

Calhanoglu, jolly o punto fermo?

Acquistato dal Milan per sostituire Erisken a centrocampo, per Inzaghi potrebbe essere visto sia come un punto fermo della squadra, ma al tempo stesso potrebbe essere lui il vero jolly, colui che potrebbe magari essere spostato in più posizioni in caso di necessità. Nei suoi anni passati al Milan Hakan ha dimostrato di cavarsela decisamente meglio defilato sulla sinistra e non proprio dietro le due punte. Nel test di oggi Inzaghi dovrebbe provarlo nel suo ruolo classico da trequartista, ma non è escluso che l’ex allenatore della Lazio lo sperimenti anche in altre posizioni adattandogli una formazione leggermente diversa attorno a lui. Solo l’inizio ufficiale della stagione sarà in grado di rivelare il ruolo più congeniale al turco

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