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Inter, Conte ritrova se stesso dopo il Torino: Lukaku è tornato

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell'Inter (@imagephotoagency)

La partita di ieri contro il Torino potrebbe essere servita molto all’Inter, con la speranza che abbia dato la giusta scossa ad una squadra che potrebbe puntare veramente in alto grazie alla sua rosa, anche se al momento pare che debba maturare molto e che non riesca a trovare la giusta quadratura. Dopo una prima frazione di gara inverosimile e un inizio secondo tempo al di sotto della sufficienza, la Beneamata ha avuto una bella reazione di carattere che gli ha consentito di battere per 4-2 i granata in rimonta. Una delle notizie positive è stato il ritorno di Lukaku dal primo minuto in campo, autore di una doppietta e ormai trascinatore e vero leader della squadra: il gigante belga è sempre tra gli ultimi a mollare e, nonostante i risultati non troppo positivi, è tra i migliori e più costanti della squadra.

Lukaku, attaccante dell'Inter
Lukaku mentre esulta per il goal siglato al Torino (@imagephotoagency)

Inter, Conte ha ritrovato il suo vero carattere: torna a ringhiare

La gara contro il Torino è servita a che per far risvegliare il vero Conte, quello determinato, incazzoso, pronto a ringhiare e a sgridare i propri giocatori in caso dovessero deludere le sue aspettative. La prima frazione contro i granata è stata inguardabile e il tecnico salentino se n’è accorto, ribadendolo nell’intervista post partita, nella quale ha avuto modo di rimproverare i suoi per la cattiva prestazione. Questo è forse il vero carattere del tecnico di cui l’Inter avrebbe veramente bisogno per tornare a fare paura e per poter essere ambiziosa, e parlando francamente, questa sua parte di sé ci era mancata.

Il mister salentino ha bisogno deve cercare di dare una scossa e un a svegliata alla squadra, così che non si ripeta mai più un primo tempo come quello di ieri pomeriggio, perché i nerazzurri devono vincere avendo la testa giusta e la maturità per farlo. In Europa sarà importantissima la concentrazione con la quale si scenderà in campo, la voglia, il carattere aggressivo e la determinazione per il successo: solo così la Beneamata potrà sperare di continuare il proprio cammino in Champions League, e forse nessuno meglio di Conte può trasmettere tale mentalità. Intanto sull’asse di mercato Marotta ha pescato in Francia un colpo pazzesco sulla fascia. >>>CONTINUA A LEGGERE

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