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Inter, Conte in o out? La risposta arriva dal calciomercato

Antonio Conte, ex allenatore dell'Inter
Antonio Conte, ex allenatore dell'Inter

La domanda più frequente dal post InterReal Madrid sui social e non solo è se la panchina di Antonio Conte è realmente in bilico o se la società nerazzurra ripone totale fiducia nel tecnico scelto la scorsa estate e a cui è legata fino al 2022. La risposta è che no, Conte non rischia l’esonero, a meno di catastrofici eventi, ma secondo quanto trapela dietro questa scelta ci sono motivi prettamente economici. La situazione finanziaria dell’Inter, così di come tutti gli altri club, è in grave difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria del Covid-19. Oggi la società nerazzurra presenterà ai soci il consuntivo 2019-2020 che conta 100 milioni di perdite e poco più di 300 milioni di ricavi. Secondo quanto riporta Repubblica, l’Inter non sarebbe nella posizione di poter ingaggiare un nuovo allenatore e quindi la scelta di continuare con Antonio Conte è quasi obbligatoria. A svelare il futuro del tecnico nerazzurro sarà però il calciomercato di gennaio.

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell’Inter

Le scelte di acquisti e cessioni a gennaio saranno l’indizio del futuro di Conte

Che Antonio Conte sia un allenatore parecchio esigente anche in fase di calciomercato lo sanno tutti e lo sa Beppe Marotta. Quest’estate il tecnico leccese è stato praticamente accontentato in tutto, o quasi. Arturo Vidal, richiesto da Conte sin dall’insediamento ad Appiano Gentile, ha finalmente riabbracciato il suo allenatore, ed anche l’acquisto di Kolarov e Darmian, così come la cessione di Godin sono state scelte dell’allenatore. Le prossime mosse di mercato, però saranno particolarmente indicative per il futuro dell’allenatore nerazzurro. La Repubblica scrive a riguardo: “Soldi per un cambio in panchina non ce ne sono. Conte ha diritto a 12 milioni netti fino all’estate 2022. Ma un primo bilancio sarà fatto con il mercato di gennaio. La verità sul rapporto fra l’Inter e Conte la dirà la prossima sessione”.

Il quotidiano aggiunge: “Se il club venderà Eriksen, umiliato con i 4 minuti in campo nel finale col Real, significherà che l’asse tiene. Se acconsentirà a comprare altri giocatori funzionali al gioco dell’ex ct come Kolarov e Vidal, sarà segno che il matrimonio può durare. Magari fino a scadenza: 30 giugno 2022, data che sembra lontanissima ai tifosi, infuriati a tal punto da proiettare l’hashtag #ConteOut in tendenza sui social network”.

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