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Inter, Conte al Real Madrid: il tecnico medita vendetta

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell'Inter

Il mondo alla rovescia. Al momento dei sorteggi di Champions League, nessuno si sarebbe mai aspettato un inizio così complicato per Inter e Real Madrid, designate alla vigilia favorite assolute del Girone B. Contro ogni pronostico, invece, la scena se la sono presa lo Shakhtar Donetsk, capace di dominare contro gli spagnoli e di fermare sullo 0-0 i nerazzurri, e il Borussia Monchengladbach, che si è dovuto quasi accontentare di due pareggi contro le due corazzate del raggruppamento dopo aver sognato di vincere in entrambi i casi a pochi minuti dalla fine.

Strada in salita, dunque, per la qualificazione agli ottavi di finale. Per la squadra di Antonio Conte saranno decisive le due sfide con il Real Madrid, a caccia di riscatto dopo un avvio di stagione reso meno amaro soltanto dal successo conquistato nel Clasico di Spagna. Una vittoria nel match del Bernabeu darebbe ai nerazzurri la possibilità di rimettersi in carreggiata, approfittare dello scontro diretto tra Shakhtar e Borussia e tagliare definitivamente le gambe agli uomini di Zinedine Zidane. Nuova linfa per Conte, che intanto sogna lo sgambetto ai blancos anche per un altro motivo.

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell’Inter (@imagephotoagency)

Inter, la vendetta di Conte: il tecnico è stato ad un passo dal Real Madrid

Da amici a nemici il passo è breve. Correva l’anno 2018 e, sulla panchina del Real Madrid, sedeva Julen Lopetegui, avversario dell’Inter nell’ultima finalissima di Europa League. Un’esperienza non proprio esaltante alla guida delle merengues per il tecnico spagnolo, costretto dai risultati e da Florentino Perez ad abbandonare l’incarico a soli quattro mesi dal suo ingaggio.

Secondo La Gazzetta dello Sport, il patron dei blancos aveva individuato proprio in Antonio Conte l’allenatore ideale per risollevare le sorti del club prima di ricevere un secco no da parte dei senatori dello spogliatoio e virare quindi su Santiago Solari. Dalla doppia sfida contro il Real Madrid, intanto, dipende il destino europeo dell’Inter, ferma a quota due punti in classifica e a caccia di una vittoria che potrebbe far pendere nuovamente l’ago della qualificazione dalla parte dei nerazzurri. Una ghiotta occasione per il tecnico salentino, che medita ora una succosa rivincita nei confronti di chi non ha creduto in lui.

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