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Inter, come giocheranno i nerazzurri: analisi del 3-5-2 di Conte

Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell'Inter

Manca poco alla fine del calciomercato e all’inizio della nuova stagione di Serie A per l’Inter. La novità del momento è Arturo Vidal, finalmente sbarcato a Milano. Il centrocampista cileno classe 1987 è proprio quel tassello che Antonio Conte aveva fortemente richiesto per puntellare la rosa nerazzurra, aggiungendo qualità ed esperienza al centrocampo. Come cambia l’Inter dopo questo rinforzo? In porta la certezza resta il capitano Samir Handanovic, con il giovane Radu che sarà il suo nuovo secondo. Difesa rigorosamente a tre collaudata più e più volte durante la scorsa stagione: il pilastro è De Vrij, mentre al suo fianco potranno agire Bastoni, D’ambrosio e soprattutto il nuovo acquisto Aleksandar Kolarov. L’esperto giocatore serbo ha già dato la sua disponibilità a giocare come terzo di difesa e Conte apprezza molto questa sua duttilità. Kolarov è anche un abile battitore di punizioni e questa sua abilità potrà essere molto utile durante le partite più ostiche. Sugli esterni l’Inter può disporre di Young e Perisic a sinistra, col croato ancora in dubbio riguardo la sua permanenza. A destra la novità assoluta è Hakimi, che sembra essersi inserito alla perfezione negli schemi del mister salentino.

Arturo Vidal, centrocampista cileno del Barcellona
Arturo Vidal, centrocampista cileno

Inter, il centrocampo è il cuore pulsante della squadra

Con l’arrivo di Arturo Vidal il centrocampo dell’Inter è ricco di alternative. La prima certezza è sicuramente Nicolò Barella, motorino instancabile e giocatore imprescindibile per gli schemi di Conte. Brozovic e Gagliardini sono stati i principali partner di Barella nella scorsa stagione, ma Vidal potrebbe soffiare presto il posto da titolare a uno dei due. Nainggolan è tornato dal prestito al Cagliari e al momento può rappresentare un’alternativa sia al cileno che al croato. Non va dimenticato il redivivo Sensi, reduce da una stagione ricca di infortuni. Conte stravede per il piccolo fantasista e ha chiesto subito a Marotta di riscattarlo nonostante le poche presenze collezionate. Il mister dovrà scegliere quindi se avere un centrocampo più forte fisicamente optando per Vidal e Nainggolan, oppure se preferire la fantasia al potere con l’inserimento di Sensi e Brozovic. Un’ultima alternativa interessante è rappresentata da Eriksen, calciatore danese dai piedi raffinati che può consentire a Conte di giocare col trequartista dietro le due punte.

Sono tantissime le variabili che ha a disposizione Conte per comporre il centrocampo dell’Inter, senza dimenticare che in rosa ci sono anche Vecino e Joao Mario ai margini del progetto. Non è da escludere un colpo a sorpresa finale, visto che Conte non ha mai nascosto la voglia di allenare nuovamente Kantè. In attacco i nerazzurri possono vantare una delle coppie più forti d’Europa, ovvero Romelu Lukaku e Lautaro Martinez. I due centravanti possono rifiatare grazie a Sanchez, seconda punta cilena in grado di poter giocare con entrambi. La quarta punta al momento è Pinamonti, in attesa dei prossimi sviluppi di mercato. L’Inter di Conte è pronta e l’obiettivo di questa stagione è portare a casa almeno un trofeo, grazie ai nuovi innesti e alla rosa ampia. Marotta continua a lavorare sulle cessioni per ridurre il monte ingaggi >>> CONTINUA A LEGGERE

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