Inter, caso Pinamonti: da bomber ad incompreso e poi la resurrezione

Andrea Pinamonti in breve tempo è passato dall’essere un vero bomber ad essere definito vero fallimento. L’attaccante proveniente dalla cantera dell’Inter in questi primi 6 mesi al Genoa non è riuscito a far vedere tutte le proprie qualità e ha segnato solo 4 gol complessivi (2 in campionato e 2 in Coppa Italia). Pochi, pochissimi per uno che a fine anno sarebbe dovuto arrivare ad almeno 10 gol in campionato, se non 15. Pochi per uno definito da Roberto Mancini: “Il bomber del futuro”. Purtroppo però, fino ad ora Pinamonti non è riuscito a svoltare e per questo il Genoa, durante questa finestra invernale di calciomercato, avrebbe provato a trovare un accordo, poi naufragato, per anticipare il riscatto del classe ’99 e girarlo ad un’altra pretendente.

Tutto è stato bloccato e Pinamonti è rimasto a Genova. Buon per Davide Nicola, tecnico rossoblu, che crede fortemente nell’ex Inter e ha provato subito a dargli fiducia, questa domenica contro l’Atalanta. Che dire, il classe ’99 ha risposto con personalità e si è guadagnato un bel 7 in pagella. Insomma, Pinamonti ha voglia di reagire, e di caricarsi il peso del Genoa sulle spalle, per portarlo fuori dai fanghi delle ultime posizioni. L’anno prossimo però potrebbe tranquillamente cambiare aria, e Mino Raiola, suo agente, vorrebbe avere maggiori garanzie per il prossimo futuro, per tutelare il proprio cliente. Intanto anche all’Inter serve un attaccante per la prossima stagione, e Pinamonti rimane un profilo seguito sempre con moltissima attenzione.

Nel frattempo l’ex attaccante nerazzurro ha promesso al proprio tecnico e ad i propri tifosi che tornerà presto al gol e lo farà con costanza. D’altronde il classe ’99 è sempre stato, come si dice in gergo, un diesel. Ha sempre iniziato la propria stagione in prima, poi piano piano ha aumentato i giri del motore e ha cambiato marcia, proprio come lo scorso anno, quando indossava la maglia del Frosinone.

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