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Inter, bilancio di inizio stagione: da Handanovic a Lukaku, i top e i flop

Samir Handanovic, Inter
Samir Handanovic, portiere dell'Inter

La settima giornata di Serie A si è conclusa e con essa sono pronte a cominciare le due settimane in cui saranno protagoniste le nazionali con i rispettivi impegni. Dunque, è tempo di primi bilanci sull’Inter e sui giocatori che si sono rivelati più incisivi, analizzando al contempo chi ha deluso in questo avvio di stagione.

FLOP: Handanovic non è di certo alla sua migliore stagione da quando è all‘Inter. Complice (forse) anche l’età, lo sloveno ha perso un po’ di quella reattività che lo ha da sempre contraddistinto e non è stato esente da colpe in occasione di alcuni gol, compreso quello più recente di Miranchuk. Kolarov: il forte laterale serbo in grandissima difficoltà quando è stato schierato come terzo di destra in una difesa a 3, pagando oltremodo il cambio di ruolo voluto da Conte. Vidal: chiesto e desiderato a più riprese dal tecnico salentino, il cileno è stato protagonista più per errori commessi sul terreno di gioco che per gol e assist a cui ci aveva abituati durante la sua carriera. Non può giocare tutte le partite visto il ruolo e il dispendio di energie a cui è chiamato, contro l’Atalanta in netta ripresa, ma il vero Arturo deve ancora accendersi. Eriksen: è del tutto assente dal gioco e dalla squadra, probabilmente sarà addio a gennaio… la Serie A non è il suo palcoscenico.

Vidal, centrocampista dell'Inter
Vidal, centrocampista dell’Inter (@imagephotoagency)

Inter, i migliori di stagione: chi ha fatto la differenza

Nonostante l’inizio non sia stato dei migliori e la squadra non sia nelle posizioni in cui tutti i tifosi si auspicavano, ci sono comunque delle note liete che spingono i nerazzurri a guardare il bicchiere mezzo pieno.

TOP: Darmian è arrivato tra le critiche e lo scetticismo generale, ma l’ex Parma e United ha stupito tutti con prove più che sufficienti. A destra, a sinistra, da centrale, Matteo si è mostrato sicuro e impavido, fornendo prestazioni che stanno convincendo anche i più dubbiosi. Barella: per  Nicolò gli elogi sarebbero davvero troppo pochi per quello che  ha fatto sino ad ora. Centrocampista imprescindibile per Conte: corre, imposta, lotta e inventa… gli manca solo il gol e siamo certi che quando arriverà termineranno le parole per descriverlo. Lukaku: vera e propria forza della natura, devastante in questo inizio stagione con numeri da far paura. Quando la palla gli arriva sui piedi e parte in velocità gli avversari possono solo pregare o fermarlo con interventi duri perché Romelu scappa dritto in porta. Assente con il Parma e Real, la squadra ha pagato in termini di fisicità. Si spera che il Belgio lo restituisca integro dalle soste per le nazionali per rivederlo al top della forma.

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