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Home Europa Inter, al Bernabéu contro il Real Madrid super sfida tra Conte e...

Inter, al Bernabéu contro il Real Madrid super sfida tra Conte e Zidane

Il Girone B ci regala una doppia sfida pazzesca tra nerazzurri e madrileni, in cui si scontreranno le due diverse filosofie di gioco dei due allenatori

Il sorteggio dei gironi di Champions League ha deciso che Inter e Real Madrid saranno avversarie e dovranno affrontarsi in una doppia sfida che garantirà spettacolo e divertimento per tutti gli appassionati di calcio. L’Inter di Conte la conosciamo bene: squadra coriacea abituata a giocare col 3-5-2, che costruisce dal basso e trova nei suoi esterni a tutta fascia le valvole di sfogo del giro palla. Due le punte, che dialogano tra loro o allargano nuovamente il gioco proprio per gli esterni che si inseriscono dalle retrovie. La variabile resta il trequartista, ultimamente più presente a supporto dei due attaccanti, ma fino a qualche mese fa assente in favore di un centrocampista di rottura in più. Ma il modulo e la tattica di Antonio Conte non sono sempre state così, perché il mister salentino ha iniziato a imporsi come allenatore con il 4-2-4 super offensivo nel mitico Bari di Matarrese. Le due punte come costante tattica, ma più arretrate e con compiti di raccordo con il centrocampo, perché in supporto a loro c’erano ben due esterni offensivi con il preciso compito di tagliare alle spalle della difesa avversaria con inserimenti continui. Difesa a quattro con terzini di spinta in grado di accompagnare i loro compagni di fascia più avanzati. Da questi concetti primordiali, Conte è poi passato al 3-5-2 che conosciamo quando ha iniziato ad allenare la Juventus, riproponendo poi lo stesso assetto prima in Nazionale, poi al Chelsea e infine all’Inter.

Inter, battere Zidane è difficile, ma non impossibile

Il Real Madrid allenato da Zidane è un’autentica macchina da guerra in Europa: segna tanto, vince, diverte tutti. I blancos in questi anni sono stati costantemente protagonisti assoluti della massima competizione europea, trionfando grazie ad un gioco sempre offensivo e propositivo. Nel corso degli anni però il sistema di gioco madrileno si è evoluto e e Zidane lo ha modellato anche in base ai giocatori a disposizione. Partendo dal basso, i due centrali difensivi sono supportati da due terzini di spinta che spesso prediligono la fase offensiva a quella difensiva. A centrocampo si nasconde il vero segreto dei trionfi di Zidane, ovvero Casemiro: i madrileni erano reduci da numerose umiliazioni europee e in campionato quando si affidarono al tecnico francese, che non aveva ancora allenato un top team. Il Real Madrid era sterile in attacco e non era in grado di imporre un giusto filtro a centrocampo, risultando fragile in difesa. Zidane come prima cosa ebbe il merito di spostare Casemiro più arretrato, a ridosso della difesa, garantendo equilibrio a tutta la squadra.

In attacco c’è stata una vera e propria rivoluzione, dato che prima ruotava tutto attorno a Cristiano Ronaldo. Anche Karim Benzema si era adattato a giocare in un posizione più defilata per favorire gli inserimenti del fuoriclasse portoghese. Bale è stata una costante sulla fascia in grado di garantire tanta corsa e gol da fuoriclasse. Nel corso degli anni poi il gallese è finito ai margini del progetto, fino al suo ritorno al Tottenham, mentre Cristiano Ronaldo si è trasferito alla Juventus. L’attacco del Real Madrid è stato reinventato da Zidane mettendo nuovamente al centro Benzema, che non ha mai smesso di segnare. Insomma, InterReal Madrid sarà una sfida nella sfida tra due squadre di fama internazionale e due allenatori con due filosofie di calcio completamente diverse, ma ugualmente affascinanti.

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