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Conferenza stampa Inzaghi: “Difenderemo lo scudetto”

E’ tempo di fare sul serio, ecco le parole di Inzaghi per la conferenza stampa in vista dell’esordio in serie A

Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter
Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter

Ci siamo, manca ormai un giorno all’esordio ufficiale per la nuova Inter di Simone Inzaghi. Il tecnico ha da poco finito la conferenza stampa pre-match. Domani alle 18:30 l’Inter scenderà in campo per la prima gara valida per il nuovo campionato di serie A. Lo farà a San Siro davanti a 25.000 spettatori contro il Genoa. Queste le parole di Inzaghi:

  • Qual è l’emozione per questo esordio?: “Domani sia per me che per i giocatori sarà un’emozione trovare la gente dopo un anno e mezzo in cui abbiamo giocato in stadi vuoti. Sarà bellissimo, emozionante, non vedo l’ora come tutti i ragazzi. Poi dopo le emozioni passeranno“.

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  • Cosa è piu curioso di vedere della squadra?: “Domani affronteremo una gara non semplice contro una squadra con un allenatore che mi ha allenato, molto preparato e che riesce a tirare fuori il meglio. Voglio vedere in campo quello che abbiamo fatto in questi 45 giorni, i ragazzi si sono allenati molto bene“.
  • Con che ambizione iniziate il campionato?: “Sappiamo che ci saranno delle difficoltà ma ripeto che sono fiducioso. L’obiettivo ora è il Genoa. Con la società c’è un grandissimo rapporto e un confronto quotidiano. Sappiamo che manca qualcosa ma sono contento di quel che abbiamo fatto in entrata. Sappiamo tutti che quest’anno il club aveva problemi, ci sono state cessioni dovute come quella di Hakimi. Abbiamo avuto il problema importante di Eriksen e la cessione inattesa di Lukaku. Ma sono arrivati sostituti molto molto forti. Dzeko sarebbe stata una mia richiesta al di là dell’evoluzione di Lukaku. Calhanoglu lo conosciamo bene. Dumfries è molto interessante e avrà bisogno di ambientarsi. Dimarco è tornato con due campionati alle spalle in più. Sappiamo che sarà difficile e in tutti gli stadi avremo lo scudetto sul petto, ma faremo del nostro meglio”.

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  • Conte è stato l’arma in più dello scudetto. Sai che ti aspetta un compito difficile?: “Sapevo di andare incontro a una sfida importante, tifosi e ambiente stanno andando in una sola direzione. Sanno tutti che siamo andati incontro a cessioni importantissime per mettere in sicurezza il club. Ora dobbiamo andare tutti nella stessa direzione e reagire alle difficoltà. Le motivazioni, come detto, faranno la differenza”.
  • Come cambia l’Inter con Dzeko, rispetto a Lukaku?: “Dzeko l’ho incontrato tante volte in questi anni, è uno dei migliori in circolazione. Era stata una mia esplicita richiesta alla società. Un giocatore completo che fa reparto da solo. Sappiamo che domani mancheranno Lautaro e Sanchez, arriverà un altro giocatore a completare il reparto. Ho Pinamonti e Satriano che si sono allenati molto bene. All’occorrenza Sensi e Calhanoglu possono ‘alzarsi’. Ho fiducia per domani e per tutta la stagione”.
  • Dove vede l’Inter nella griglia di partenza?: “Adesso è prematuro. Ci sono sette squadre attrezzate, dico solo che l’Inter ha motivazioni da vendere. Ho visto i ragazzi in queste settimane e si sono allenati al meglio. Fare griglie o proclami mi risulta difficile, dico solo che faremo del nostro meglio per difendere lo scudetto“.

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  • Nelle prime gare avete delle avversarie tutte finite fuori dalla zona coppe. Quanto è importante partire bene?: “Sarà importante partire nel migliore dei modi, abbiamo un calendario discreto ma dipenderà da noi fare in modo che la partita di domani sia semplice. Troviamo una squadra organizzata, con giocatori che sono lì da tanto tempo e ci renderanno la vita difficile. Io per primo voglio cominciare al meglio”.
  • In tanti vedono la Juve davanti. Cos’ha invece di più l’Inter per puntare al bis scudetto?: “Me l’aspettavo un po’, dopo Hakimi ed Eriksen si perde Lukaku ed è normale vedere altre davanti. Ma come ho detto le sette migliori all’inizio puntano tutte al primo posto. Dovremo avere ambizione, spirito di gruppo e per quanto visto in campo tra allenamento e amichevoli sono tranquillo. Un allenatore deve basarsi su quel che vede nel lavoro giornaliero e i ragazzi sono stati bravissimi”.
  • Non è un segreto che l’Inter sta cercando una punta. Alla squadra serve più un Lukaku o un giocatore più tecnico e di palleggio?: “C’è un confronto quotidiano, Marotta e Ausilio sono bravissimi in questo ma la mia unica concentrazione è sul Genoa. Dopo la partita di domani avremo un paio di giorni. La cosa che mi preme maggiormente è la gara di domani”.

Definitivo intanto l’abbandono di un obiettivo in casa Inter, il presidente lo ha dichiarato incedibile >>>CONTINUA A LEGGERE

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