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Calciomercato, da Lautaro a Calhanoglu: richieste shock ai tempi del Covid

Lautaro Martinez, attaccante Inter
Lautaro Martinez, attaccante argentino dell'Inter

“La seconda ondata della pandemia richiede a tutti i Governi che prendano decisioni difficili e chiedano ai propri cittadini sacrifici importanti”, parola del Premier Giuseppe Conte. Sacrifici forse insostenibili per noi gente comune. Per chi si alza la mattina e sa di non poter contare su uno stipendio fisso, per chi con lo sguardo nel vuoto è costretto a guardare mentre il futuro diventa vago e sfuggevole o ancora per chi semplicemente vede sotto di sé il baratro e spera di non dovercisi buttare. La vita appesa ad un filo come un castello di carte costruito con sacrificio, sudore ed impegno, pronto a cadere rovinosamente al minimo soffio di vento. Chiudi le finestre, lo metti al riparo e lo proteggi, eviti di porlo su superfici irregolari, pur sapendo che tutte le misure di sicurezza conosciute e conoscibili potrebbero non bastare.

Il virus è un nemico insidioso, invisibile, bastardo che vola veloce da un sistema immunitario ad un altro, ma che ha soprattutto il potere nascosto di creare panico, confusione e incertezza. Lo si vede dalle strutture sanitarie sature, dai repentini cambi di strategia della politica o, perché no, anche dai volti nostalgici di due innamorati che abitano in comuni diversi. Ci vengono richiesti sacrifici, senso civico e responsabilità sociale, valori che diventano retorici e superflui se non condivisi da tutti perché, forse, l’aspetto più rilevante del Covid è che ci rende uguali più di una giustizia macchinosa o di una legislazione lacunosa. Dalla politica allo sport, in fin dei conti indossiamo tutti una mascherina >>>CONTINUA A LEGGERE SU FOOTBALLNEWS24.IT

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